Dal 7 al 10 maggio la mostra-mercato dedicata a fiori, piante e cultura del verde. Tema dell’edizione: “Il giardinaggio fa la felicità”. Per tutto il mese torna anche FuoriOrticola, con musei, negozi, giardini, hotel e vetrine fiorite in tutta la città.
Milano si prepara a vivere uno degli appuntamenti più amati della primavera: da giovedì 7 a domenica 10 maggio, ai Giardini Pubblici Indro Montanelli, torna Orticola 2026, la storica mostra-mercato di fiori e piante promossa dalla Fondazione Orticola di Lombardia ETS.
Il tema scelto per questa edizione è semplice e immediato: “Il giardinaggio fa la felicità”. Un messaggio che parla a tutti, non solo agli appassionati di botanica. Coltivare una pianta, prendersi cura di un balcone, rinvasare un fiore o piantare un’aromatica diventano gesti quotidiani capaci di migliorare il rapporto con la casa, con il tempo e con la città.
Dal 1996 Orticola porta il verde nel cuore di Milano e sostiene progetti di cura, riqualificazione e manutenzione di aree verdi cittadine. Anche quest’anno, dunque, la manifestazione non sarà soltanto un mercato di piante rare e fiori, ma un’occasione per riflettere sul ruolo del verde nella qualità della vita urbana.

Il giardinaggio come benessere quotidiano
L’edizione 2026 invita i visitatori a riscoprire il valore concreto del contatto con la natura. Il giardinaggio, spiegano gli organizzatori, aiuta a ridurre lo stress, migliora l’umore e restituisce un senso di cura e di continuità. Non servono grandi spazi: un davanzale, un terrazzo o un piccolo angolo domestico possono diventare il punto di partenza per avvicinarsi alle piante.
Per questo Orticola propone anche il messaggio “Per farla facile”, pensato per chi entra nel mondo del verde per la prima volta. Nei vialetti dei Giardini Montanelli si potranno incontrare vivaisti, esperti, produttori e collezionisti, con piante adatte a diversi livelli di esperienza: dalle succulente alle aromatiche, dalle orchidee alle piante carnivore, dalle acquatiche alle tropicali, fino alle specie rare e insolite.
Non mancheranno laboratori, incontri, attività per bambini e momenti divulgativi. L’obiettivo è rendere il giardinaggio accessibile, piacevole, condiviso.
La Spagna Paese ospite
Una delle novità più significative del 2026 è la presenza della Spagna come Paese ospite. Il pubblico potrà scoprire il patrimonio dei giardini spagnoli, dai parchi storici agli orti botanici, dai paesaggi mediterranei alle proposte contemporanee.
Lo spazio dell’Ente Spagnolo del Turismo a Milano ospiterà attività per adulti e bambini, tra cui laboratori creativi ispirati ad artisti come Antoni Gaudí, Joan Miró e Óscar Domínguez. In programma anche il workshop “Passeggiata tra i fiori”, realizzato in collaborazione con il Museo Nacional Thyssen-Bornemisza, che unirà arte, profumi, colori e composizioni floreali.
Elemento centrale della partecipazione spagnola sarà “Il Rifugio Naturale”, giardino temporaneo firmato dal paesaggista Fernando Martos. Il progetto si ispira all’orto mediterraneo tradizionale, reinterpretato con forme morbide, materiali naturali, cassette intrecciate a mano, vasi in terracotta, ortaggi, fiori ornamentali e melograni.

FuoriOrticola: Milano diventa una mostra diffusa
Accanto alla mostra-mercato torna anche FuoriOrticola, in programma dall’1 al 31 maggio 2026. L’iniziativa, giunta all’ottava edizione, coinvolge 28 musei e gallerie, 13 ville e giardini, 43 negozi e 23 floral designer.
Il progetto trasforma Milano in un percorso diffuso tra arte e natura. Musei, gallerie, attività commerciali, hotel e spazi verdi propongono visite guidate, workshop, allestimenti e ingressi agevolati. Le istituzioni culturali selezionano opere dalle proprie collezioni e le affidano all’interpretazione floreale dei designer coinvolti.



Tra i luoghi partecipanti figurano il Castello Sforzesco, la GAM – Galleria d’Arte Moderna, il Museo del Novecento, il Museo di Storia Naturale, il PAC, Palazzo Morando, la Fondazione Sozzani, la Fondazione Rovati, le Gallerie d’Italia, il Museo Bagatti Valsecchi, il Museo Poldi Pezzoli, l’Orto Botanico di Brera e la Pinacoteca Ambrosiana.
Anche l’hotellerie cittadina partecipa al palinsesto, con realtà come il Principe di Savoia, Urban Hive, Indigo, gli hotel del gruppo Planetaria e Palazzo Cordusio Gran Meliá, che realizzerà in piazza Cordusio una lounge verde ispirata all’opera “Fiori” di Gaetano Previati.
Vetrine fiorite e verde nei quartieri
FuoriOrticola coinvolgerà anche il commercio cittadino con Vetrine Fiorite, iniziativa che porterà allestimenti floreali in 43 negozi milanesi. Arredamento, moda, fragranze, erboristerie, alimentari e botteghe storiche dialogheranno con opere d’arte selezionate dai musei, creando una mappa colorata nelle vie della città.

Il verde arriverà anche nei quartieri e nei giardini condivisi: dagli Orti condivisi di via Padova al Giardino condiviso Bing nel quartiere Greco, fino all’Orto Tintorio di via Nervesa. Un modo per raccontare la Milano dei luoghi di prossimità, della partecipazione e della cura ambientale.
Il percorso si allargherà poi fuori città, con iniziative in alcune ville e giardini storici del Lago di Como e del Lago Maggiore, tra cui Villa Carlotta, Villa Monastero, Villa Melzi d’Eril, Villa del Grumello e le Terre Borromeo.
Installazioni, incontri e cultura del verde
Orticola 2026 proporrà anche installazioni e momenti culturali. L’ingresso da piazza Cavour accoglierà i visitatori con “Passaggi e Meditazioni” di Emy Petrini, mentre nei viali saranno presenti le Composizioni prêt à planter di Erika Mazza di Atelier Botanico. Accanto alla fontana si alzerà “Sinaptica”, installazione in bambù a cura di CANYALAB.
Il programma prevede inoltre i Dialoghi in Giardino 2026, incontri dedicati ai giardini storici, al cambiamento climatico, alla biofilia, alla storia del giardino e al rapporto tra persone e piante.
Tra i momenti attesi anche la presentazione della rosa Ornella Vanoni, creata da Barni Rose in omaggio alla grande artista italiana, e l’assegnazione del Premio iO Donna a Franca Vittoria Bessi, per il suo impegno nella diffusione della cultura botanica.



Informazioni utili
Orticola 2026 si terrà ai Giardini Pubblici Indro Montanelli da giovedì 7 a domenica 10 maggio.
Orari:
Giovedì 7 maggio: dalle 15.00 alle 19.00
Venerdì, sabato e domenica: dalle 9.30 alle 19.30
Chiusura ingressi: ore 19.00
Biglietti:
Ingresso ordinario venerdì, sabato e domenica: 13 euro
Biglietto Premium per la preview di giovedì 7 maggio: 20 euro
Acquisto esclusivamente online su www.orticola.org e www.midaticket.it
Sono previsti deposito piante, consegna a domicilio a pagamento per fiori e piante ingombranti, servizio carrelli, aree relax e punti ristoro. Gli organizzatori invitano a raggiungere la mostra con i mezzi pubblici: metropolitana M1 Palestro, M3 Turati, tram 1, 9 e 33, autobus 96.

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