Momenti di forte tensione questa mattina nell’Abbiatense. Una Cupra Leon non si sarebbe fermata a un controllo delle Fiamme Gialle, travolgendo un finanziere prima di proseguire la fuga verso il Pavese. Il militare è stato portato in ospedale. Le ricerche si sono concentrate lungo l’asse Casorate Primo-Trovo e nelle zone di Bereguardo e Battuda.

MORIMONDO – Un controllo stradale della Guardia di Finanza, l’auto che non si ferma e un militare investito prima di una fuga proseguita per chilometri verso il Pavese.

È quanto accaduto nella mattinata di giovedì 27 agosto a Morimondo, dove è scattata una vasta operazione di ricerca del conducente di una Cupra Leon che avrebbe forzato un posto di controllo predisposto dalle Fiamme Gialle.

L’episodio si è verificato intorno alle 8 del mattino. Sul posto erano presenti militari della Guardia di Finanza di Milano con più mezzi di servizio.

Secondo la prima ricostruzione disponibile, all’arrivo della vettura il conducente non avrebbe rispettato l’alt e avrebbe proseguito la marcia, investendo uno dei finanzieri impegnati nel controllo.

Il militare è rimasto ferito ed è stato successivamente trasportato in ospedale. Al momento non sono state diffuse informazioni ufficiali più precise sulle sue condizioni.

La fuga da Morimondo verso il Pavese

Dopo l’investimento, l’automobilista si sarebbe allontanato rapidamente da Morimondo dirigendosi verso sud.

Le segnalazioni raccolte nelle prime ore indicano il passaggio della vettura nell’area di Casorate Primo e successivamente verso Trovo, spostando progressivamente il baricentro delle ricerche dall’Abbiatense alla provincia di Pavia.

L’attenzione degli investigatori si è quindi concentrata anche nelle zone di Bereguardo e Battuda, lungo le principali direttrici che consentono di raggiungere l’autostrada A7 o di proseguire verso altre arterie del Pavese.

Si tratta tuttavia di una ricerca ancora in evoluzione. Non risultano, al momento della pubblicazione, comunicazioni ufficiali relative al fermo del conducente.

Ricercata una Cupra Leon

L’auto indicata nelle ricerche è una Cupra Leon. Le prime informazioni riferiscono che il veicolo potrebbe essere utilizzato attraverso una formula di leasing o noleggio, elemento sul quale sono in corso gli accertamenti necessari a risalire con certezza a chi ne avesse la disponibilità questa mattina.

L’identificazione del veicolo rappresenta uno dei punti centrali dell’attività investigativa, insieme alla ricostruzione del percorso seguito dopo la fuga da Morimondo.

Il territorio attraversato dispone inoltre di numerosi sistemi di videosorveglianza e lettura delle targhe, strumenti che potrebbero contribuire a ricostruire gli spostamenti della vettura.

Un episodio grave nel cuore dell’Abbiatense

Quanto avvenuto assume particolare rilievo perché il conducente non si sarebbe limitato a sottrarsi a un controllo, ma nella fuga avrebbe travolto un appartenente alla Guardia di Finanza in servizio.

Sarà ora l’attività investigativa a chiarire le ragioni per cui l’automobilista abbia deciso di non fermarsi e a ricostruire con esattezza ogni passaggio dell’accaduto.

È invece prematuro avanzare ipotesi sul motivo della fuga o su ciò che il conducente potesse eventualmente avere a bordo: su questi aspetti non risultano al momento elementi ufficialmente confermati.

Le ricerche interessano un territorio particolarmente ampio, a cavallo tra il Milanese e il Pavese. Morimondo è stato il punto di partenza di una fuga che, nel giro di pochi minuti, ha attraversato il confine provinciale e mobilitato le forze dell’ordine lungo diverse direttrici.

La priorità resta ora individuare il conducente e chiarire perché questa mattina, davanti all’alt della Guardia di Finanza, abbia scelto di accelerare anziché fermarsi.