I numeri raccolti dall’associazione MiMoAl restituiscono cinque giorni difficili sulla linea che passa da Abbiategrasso. Tra il 14 e il 18 agosto si sono susseguiti ritardi e soppressioni. Domenica quattro treni hanno superato l’ora di ritardo, lunedì i convogli in ritardo sono stati 19.

ABBIATEGRASSO – Non è stata soltanto una domenica difficile sulla Milano-Mortara. Il bilancio dei giorni a cavallo di Ferragosto mostra una sequenza di disservizi che ha coinvolto la linea utilizzata anche dai viaggiatori di Abbiategrasso.

A mettere in fila i numeri dal 14 al 18 agosto è MiMoAl, l’associazione dei pendolari della Alessandria-Mortara-Milano. I dati raccolti segnalano cancellazioni e ritardi ripetuti, con punte superiori all’ora e mezza.

L’Eco della Città aveva già raccontato i pesanti disagi di domenica 16 agosto sulla Milano-Mortara

, quando alcuni convogli avevano accumulato ritardi vicini alle due ore. Il quadro diffuso ora dai pendolari permette di leggere quanto accaduto su un arco di cinque giorni.

Domenica quattro treni oltre un’ora di ritardo

La giornata di Ferragosto è trascorsa senza le criticità registrate immediatamente prima e dopo. Già venerdì 14 agosto, però, MiMoAl ha contato sei corse cancellate sulle 44 previste e altri otto treni in ritardo.

Domenica 16 la situazione è tornata a peggiorare: 14 treni in ritardo, quattro dei quali hanno accumulato rispettivamente 61, 77, 88 e 111 minuti.

Secondo il monitoraggio dell’associazione, tra le cause dei disservizi ci sarebbero stati anche problemi ai passaggi a livello nel tratto Vigevano-Abbiategrasso.

Su questo punto è necessaria una distinzione: si tratta della ricostruzione fornita dai pendolari e non di un’attribuzione tecnica formulata da RFI.

Lunedì 17 agosto: 19 treni in ritardo

I problemi non si sono esauriti con la domenica.

Lunedì 17 agosto MiMoAl ha registrato due corse cancellate, una delle quali parzialmente, e 19 treni in ritardo. Per 14 collegamenti l’attesa aggiuntiva è stata compresa fra 20 e 72 minuti.

Anche per questa giornata l’associazione segnala problemi ai passaggi a livello tra Vigevano e Abbiategrasso.

Il dato mostra soprattutto quanto rapidamente un inconveniente possa ripercuotersi sull’intera linea, un problema particolarmente sentito nel tratto a binario unico che attraversa Abbiategrasso.

Il 18 agosto otto cancellazioni

Martedì 18 agosto il bilancio è rimasto pesante: otto corse cancellate, cinque soltanto parzialmente, e nove treni in ritardo.

Otto collegamenti hanno registrato ritardi compresi fra 32 e 113 minuti.

Sono numeri che allargano il quadro rispetto ai disagi già raccontati nei giorni scorsi e riportano al centro una questione ben conosciuta da chi utilizza la ferrovia da Abbiategrasso: l’affidabilità del collegamento con Milano, Vigevano e la Lomellina.

Il nodo dei passaggi a livello tra Abbiategrasso e Vigevano

Il riferimento ai passaggi a livello assume un peso particolare proprio per Abbiategrasso.

Il progetto di raddoppio ferroviario Albairate Vermezzo-Abbiategrasso prevede infatti, oltre alla realizzazione di circa cinque chilometri di nuovo binario, anche la soppressione dei passaggi a livello presenti lungo la tratta interessata e importanti interventi nella stazione abbiatense. RFI prevede inoltre nuovi binari, un sottopasso con ascensori e rampe e il rinnovo tecnologico degli impianti di Abbiategrasso.

Il raddoppio riguarda però il settore verso Albairate. Resta quindi aperto il tema della parte occidentale della linea, verso Vigevano, dove MiMoAl ha localizzato i problemi segnalati nei giorni di Ferragosto.

I pendolari chiedono indennizzi più alti

Dopo aver raccolto i dati, MiMoAl torna a chiedere interventi a Trenord e RFI per migliorare l’affidabilità del servizio.

L’associazione rivolge inoltre una richiesta a Regione Lombardia: aumentare almeno al 50% gli indennizzi destinati agli abbonati quando la qualità del servizio scende sotto le soglie previste.

È una proposta dei pendolari, non una misura già decisa dalla Regione.

Per chi utilizza quotidianamente la Milano-Mortara, intanto, il bilancio dei giorni di Ferragosto rimane nei numeri: cancellazioni, ritardi ripetuti e, in alcuni casi, quasi due ore trascorse ad aspettare un treno.