Un nuovo incendio ha interessato l’area della Gambarina, nel territorio di Boffalora sopra Ticino. Le fiamme sono divampate nella giornata di Ferragosto, riportando l’attenzione su una zona del Parco del Ticino già colpita da diversi roghi nelle ultime settimane.
Ancora fuoco alla Gambarina. Nella giornata di sabato 15 agosto un incendio ha interessato la vegetazione nell’area di Boffalora sopra Ticino, a ridosso del territorio di Magenta e all’interno del delicato sistema ambientale del Parco del Ticino.
Sul posto sono intervenute le squadre impegnate nell’antincendio boschivo, insieme ai Vigili del Fuoco, per circoscrivere le fiamme ed evitare che il fronte dell’incendio potesse estendersi ulteriormente nella vegetazione.
Una zona già colpita dagli incendi
L’episodio assume particolare rilievo perché non rappresenta il primo incendio registrato alla Gambarina durante questa estate. Nelle ultime settimane l’area è stata infatti interessata da ripetuti interventi antincendio, rendendo particolarmente delicata la situazione in un periodo caratterizzato da vegetazione secca e temperature elevate.
La successione dei roghi accresce inevitabilmente l’attenzione su questo quadrante del Parco Lombardo della Valle del Ticino, uno dei patrimoni naturalistici più importanti del territorio a ovest di Milano.
Al momento non risultano elementi ufficiali sufficienti per stabilire l’origine dell’incendio di Ferragosto. Per questa ragione è prematuro attribuire al rogo una natura dolosa o indicarne altre cause precise.
Un Ferragosto impegnativo sul fronte degli incendi
Il nuovo intervento arriva in una giornata già complessa per il territorio. Sempre nel pomeriggio di Ferragosto, infatti, un incendio in prossimità della ferrovia tra Magenta e Trecate ha provocato la sospensione della circolazione ferroviaria per diverse ore, con ritardi, cancellazioni e limitazioni sulla direttrice Milano-Torino.
Due episodi distinti che hanno richiesto un importante dispiegamento dei soccorsi nel quadrante occidentale della Città metropolitana.
Alla Gambarina resta ora alta l’attenzione, soprattutto dopo la frequenza con cui le fiamme sono tornate a interessare la stessa zona nel corso dell’estate. In un’area naturalistica tanto preziosa quanto vulnerabile, ogni nuovo incendio lascia dietro di sé una domanda sulle cause e, soprattutto, sulla possibilità che il fuoco possa tornare ancora.
Nessun commento