ARPA Lombardia segnala da oggi una nuova risalita termica, destinata a proseguire almeno fino al prossimo fine settimana. Ad Abbiategrasso attese massime intorno ai 34 gradi, con valori destinati a crescere nei prossimi giorni. Sorvegliati anziani, bambini e persone fragili.

ABBIATEGRASSO – La breve tregua è già finita. Da oggi, domenica 9 agosto, il Sud-Ovest milanese entra in una nuova fase di caldo intenso, con temperature destinate a salire progressivamente nei prossimi giorni.

A indicarlo è ARPA Lombardia, che nel proprio bollettino meteorologico segnala per oggi una nuova espansione dell’alta pressione e l’arrivo di aria più calda sulla regione. La tendenza, secondo l’Agenzia, proseguirà per tutta la prossima settimana e potrebbe accompagnare la Lombardia almeno fino al prossimo fine settimana. Ad Abbiategrasso, le previsioni dell’Aeronautica Militare indicano per oggi una temperatura massima attorno ai 34 gradi, con minime elevate anche durante le ore notturne. Condizioni analoghe interessano Magenta e gran parte della pianura occidentale milanese.

Dopo la tregua, il caldo torna a crescere

Il nuovo aumento delle temperature arriva dopo un temporaneo calo registrato sabato 8 agosto.

ARPA Lombardia aveva previsto per venerdì 7 agosto valori massimi in pianura compresi tra 38 e 40 gradi, seguiti da una lieve flessione sabato. Da oggi, però, la pressione torna a rafforzarsi e l’afflusso di aria più calda determina una nuova fase ascendente. La ventilazione resterà generalmente debole o molto debole. Questo elemento potrebbe accentuare la sensazione di afa soprattutto nelle aree urbanizzate, dove il calore accumulato durante il giorno tende a disperdersi più lentamente nelle ore serali. Le previsioni meteorologiche restano naturalmente soggette a variazioni. La stessa ARPA precisa che le elaborazioni modellistiche devono essere considerate indicazioni di tendenza e non valori certi, soprattutto con l’aumentare della distanza temporale.

Attenzione soprattutto ad anziani e persone fragili

Con il ritorno del caldo intenso cresce l’attenzione sanitaria.

Regione Lombardia ricorda che afa, temperature elevate, forte irraggiamento solare e scarsa ventilazione possono provocare crampi, svenimenti, disidratazione, stress termico e, nei casi più gravi, colpi di calore. Le categorie considerate maggiormente vulnerabili sono gli anziani, le persone affette da patologie croniche, i soggetti non autosufficienti, chi assume determinati farmaci, i neonati e i bambini piccoli. Particolare attenzione viene indicata anche per chi svolge attività fisiche intense o lavora all’aperto.

Per queste persone, il rischio non dipende soltanto dalla temperatura assoluta, ma anche dalla durata dell’esposizione e dalla capacità dell’organismo di disperdere il calore.

Cold Spot e assistenza sanitaria

Durante le ondate di calore Regione Lombardia prevede l’attivazione dei cosiddetti Cold Spot, ambienti climatizzati ospitati prevalentemente nelle Case della Comunità e dedicati alle persone che presentano sintomi legati al caldo intenso.

I punti, gestiti dalle Aziende Socio Sanitarie Territoriali, consentono una prima valutazione sanitaria e l’eventuale orientamento verso servizi più appropriati.

Per il territorio di Abbiategrasso e Magenta il riferimento sanitario è l’area dell’ATS Città Metropolitana di Milano e dell’ASST Ovest Milanese.

Il nodo dei lavoratori all’aperto

La nuova ondata di calore riguarda anche il lavoro.

Regione Lombardia ha confermato per l’estate 2026 le misure di tutela per chi opera nei settori maggiormente esposti alle alte temperature. L’ordinanza regionale in vigore fino al 23 settembre 2026 prevede, nelle giornate classificate a rischio elevato dal sistema Worklimate di INAIL-CNR, limitazioni alle attività lavorative all’aperto nelle ore centrali della giornata. Il provvedimento riguarda in particolare edilizia, cave e agricoltura e stabilisce, nelle condizioni previste, il divieto di lavoro tra le 12.30 e le 16 quando non siano possibili misure adeguate di mitigazione del rischio.

Una disposizione particolarmente significativa per un territorio come l’Abbiatense, dove agricoltura, manutenzione stradale e cantieri occupano una quota importante delle attività all’aperto.

Ferragosto verso temperature elevate

La durata prevista dell’ondata porta l’attenzione anche verso la settimana di Ferragosto.

ARPA Lombardia indica al momento una fase calda destinata a proseguire almeno fino al prossimo weekend. Ciò significa che il periodo tra il 10 e il 15 agosto potrebbe trascorrere con temperature elevate e condizioni tipicamente estive sull’intero quadrante occidentale della provincia di Milano.

Le previsioni più dettagliate andranno comunque aggiornate giorno per giorno.

Per chi resta in città, soprattutto anziani e persone sole, il consiglio resta quello di limitare le uscite nelle ore più calde, bere regolarmente, mantenere gli ambienti il più possibile freschi e prestare attenzione ai primi segnali di disidratazione o malessere.

Il caldo, questa volta, non sembra destinato a essere una parentesi di poche ore. La nuova settimana si apre sotto il segno dell’afa, e il territorio dovrà convivere ancora una volta con temperature ben oltre la soglia del semplice disagio estivo.

Fatti confermati e previsioni

È confermato che ARPA Lombardia prevede da domenica 9 agosto un nuovo aumento delle temperature e una fase calda destinata a proseguire durante la settimana successiva. È una previsione meteorologica, non un dato certo, la durata dell’ondata fino al prossimo fine settimana: ARPA stessa richiama il margine di incertezza crescente dei modelli con l’allungarsi dell’orizzonte temporale. Sono indicazioni sanitarie ufficiali le raccomandazioni per anziani, bambini, malati cronici e lavoratori esposti al caldo.