Due forti esplosioni hanno svegliato i residenti del centro storico di Abbiategrasso nella notte tra giovedì 9 e venerdì 10 luglio. Nel mirino dei malviventi è finito il bancomat della filiale della Banca Popolare di Sondrio in piazza Garibaldi, a pochi passi dal Castello Visconteo.

L’esplosione nel cuore della città

Secondo le prime ricostruzioni, la banda ha fatto esplodere lo sportello automatico nel tentativo di impossessarsi del denaro custodito all’interno. La deflagrazione ha provocato ingenti danni alla struttura della banca e mandato in frantumi le vetrate dell’agenzia, mentre il boato è stato avvertito da numerosi residenti della zona.

Nonostante la violenza dell’assalto, il colpo non sarebbe andato a segno. I responsabili si sarebbero infatti allontanati senza riuscire a portare via il denaro, facendo perdere le proprie tracce prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.

Indagini in corso

Le indagini sono affidate ai Carabinieri, che stanno ricostruendo l’accaduto anche attraverso l’analisi delle immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza presenti nell’area. Gli investigatori dovranno stabilire il numero delle persone coinvolte e ricostruire il percorso utilizzato per la fuga.

Un fenomeno che preoccupa il territorio

L’episodio si inserisce in una serie di assalti ai bancomat che nelle ultime settimane hanno interessato l’Abbiatense e l’ovest milanese. A inizio giugno un’esplosione aveva colpito uno sportello ATM a Robecco sul Naviglio; pochi giorni dopo un altro bancomat era stato preso di mira a Cisliano. Due episodi ravvicinati che avevano già acceso l’attenzione delle forze dell’ordine sul fenomeno.

L’assalto avvenuto nel cuore di Abbiategrasso riporta quindi l’attenzione su una modalità criminale che continua a colpire gli istituti di credito, spesso nelle ore notturne, con l’impiego di ordigni esplosivi in grado di provocare danni rilevanti anche agli edifici circostanti.

Nelle prossime ore saranno effettuati ulteriori accertamenti per quantificare con precisione i danni riportati dalla filiale e verificare se emergano elementi utili all’identificazione degli autori del tentato furto.