Controlli della Polizia Locale sulla micromobilità elettrica. Nel mirino monopattini senza i requisiti previsti dalla normativa e biciclette a pedalata assistita alterate. Un mezzo capace di superare i limiti consentiti è stato equiparato a un ciclomotore: sequestrato, con sanzioni per oltre 6mila euro. I controlli proseguiranno nelle prossime settimane.

ABBIATEGRASSO – Oltre 40 violazioni accertate e una bicicletta elettrica modificata sequestrata, con sanzioni superiori a 6mila euro per il conducente. La Polizia Locale di Abbiategrasso intensifica i controlli sulla micromobilità elettrica, diventata ormai parte del traffico quotidiano della città ma anche fonte crescente di segnalazioni e problemi di sicurezza.

Le verifiche hanno interessato monopattini e biciclette elettriche, con particolare attenzione al rispetto delle caratteristiche tecniche dei mezzi e degli obblighi previsti dalla normativa.

Il caso più significativo riguarda una bicicletta a pedalata assistita che, sottoposta al controllo degli agenti, è risultata modificata per raggiungere velocità significativamente superiori ai 25 km/h.

La bici elettrica modificata diventa un ciclomotore

La soglia dei 25 km/h è determinante. Una bicicletta a pedalata assistita conforme alle caratteristiche previste dalla legge può circolare secondo le regole proprie delle biciclette. Alterarne le prestazioni può invece cambiare radicalmente l’inquadramento giuridico del mezzo.

È quanto contestato nel controllo effettuato ad Abbiategrasso.

Le modifiche tecniche riscontrate hanno portato gli agenti a considerare il veicolo a tutti gli effetti un ciclomotore. Da qui sono scattate le conseguenze previste per un mezzo che circola senza rispettare gli obblighi della nuova categoria: tra questi targa, copertura assicurativa e titolo abilitativo alla guida.

La bicicletta è stata sequestrata e al conducente sono state contestate sanzioni per un importo complessivo superiore a 6.000 euro.

Un caso che mette in evidenza un aspetto spesso sottovalutato: modificare una e-bike per aumentarne velocità o prestazioni non rappresenta semplicemente un intervento tecnico sul proprio mezzo. Può trasformarne la classificazione ai fini del Codice della Strada, con conseguenze economiche e amministrative molto pesanti.

Oltre 40 violazioni sui monopattini

Parallelamente, la Polizia Locale ha concentrato l’attenzione sui monopattini elettrici.

I controlli hanno riguardato in particolare il rispetto degli obblighi previsti per la circolazione, compresi quelli relativi all’identificazione e alla copertura assicurativa.

Il bilancio comunicato dal Comune parla di oltre 40 violazioni accertate nei confronti di conducenti non in regola.

I controlli arrivano mentre monopattini ed e-bike hanno assunto un peso sempre maggiore negli spostamenti urbani. Mezzi agili, economici e capaci di sostituire l’automobile nei tragitti più brevi, ma che condividono strade e spazi cittadini con pedoni, biciclette, motocicli e automobili.

Proprio questa convivenza rende centrale il rispetto delle regole.

Segnalazioni per velocità e transiti sui marciapiedi

Dietro l’intensificazione dei controlli ci sono anche le segnalazioni che arrivano dai cittadini.

L’assessore alla Sicurezza Chiara Bonomi richiama in particolare i comportamenti che possono creare situazioni di pericolo sui marciapiedi e nelle aree pedonali, con una particolare esposizione per anziani e bambini.

«Riceviamo costantemente segnalazioni da parte di cittadini preoccupati, richieste legittime che testimoniano un’esigenza concreta di maggiore tutela», spiega l’assessore.

Al problema dei ciclisti che percorrono impropriamente i marciapiedi si aggiungono monopattini condotti a velocità non adeguate o utilizzati senza rispettare le prescrizioni previste.

«Marciapiedi e aree pedonali devono essere spazi sicuri per tutti, soprattutto per le persone più fragili come anziani e bambini», sottolinea Bonomi.

I controlli continueranno

La strategia annunciata dal Comando prevede due direttrici: da una parte controlli e sanzioni nei confronti delle condotte irregolari, dall’altra prevenzione e sensibilizzazione.

Un’attenzione particolare sarà rivolta anche ai più giovani, tra i maggiori utilizzatori dei nuovi mezzi di micromobilità e per i quali velocità e facilità di utilizzo possono contribuire a una percezione ridotta del rischio.

Le verifiche proseguiranno nelle prossime settimane, soprattutto nelle zone della città maggiormente interessate dalla circolazione di monopattini ed e-bike.

La micromobilità è ormai entrata stabilmente nel paesaggio urbano di Abbiategrasso. Con essa, però, sono entrate anche nuove responsabilità: un motore elettrico e due ruote non cancellano le regole della strada. E una modifica apparentemente innocua può trasformare una bicicletta in un ciclomotore, anche davanti alla legge.