L'eco della città

“Work in progress” di una rotatoria utile

GAGGIANO – Procedono speditamente e sono in fase di completamento i lavori del cantiere della lunetta sud della grande rotatoria stradale tra SS494­SP236 e parking S9­Trenord. Prossimamente verrà aperto il cantiere della lunetta opposta, quella nord, questo secondo cantiere avrà però qualche criticità in più rispetto al precedente, visto e considerato l’intenso traffico anche di mezzi pesanti, in modo particolare al mattino, che dalla provinciale proveniente da Cisliano si immette sulla statale Milano-Abbiategrasso. Proprio per questi motivi gli enti preposti alla realizzazione dell’opera stanno valutando e approntando soluzioni che rendano il meno disagevole possibile il transito dei residenti di San Vito e Fagnano, cittadini a cui già da adesso viene richiesta la massima collaborazione e comprensione possibile. “In cambio –
sostengono gli amministratori locali e le imprese che stanno realizzando il progetto – ci impegneremo a procedere nel modo più rapido e spedito possibile, in modo da limitare ad un breve periodo il disagio dei residenti delle frazioni”. In seguito, una volta completato anche il secondo cantiere, il traffico da e per Milano-Abbiategrasso verrà deviato all’esterno sulle lunette e verrà invece cantierizzata la zona centrale delle due corsie di marcia della statale 494. Una volta completata anche questa fase, finalmente si potrà aprire completamente la rotatoria e si potrà procedere in sicurezza sia sulla statale, che sulla provinciale ed accedere al parcheggio della linea S9­Trenord. Ricordiamo che quell’intersezione ad ogiva è uno dei punti più critici della viabilità comunale: tra gravi e meno, si contano una cinquantina di sinistri annui, di cui purtroppo alcuni anche mortali, inoltre si potrà finalmente accedere al parcheggio della stazione che è stato completato ed è inutilizzato da anni, dove sono disponibili 380 posti auto, una sessantina per moto e otto per autobus, tutti potenziali utenti che finalmente potranno cominciare ad utilizzare il trasporto su ferro anziché quello su gomma. Infine con l’apertura del parcheggio dovrebbe riprendere ad essere considerato anche il trasporto locale, utilizzando il terminal per i mezzi che raccolgono utenze del bacino a nord di Gaggiano e del Naviglio, progetto che se andasse rapidamente a regime migliorerebbe non poco la qualità dei servizi in particolar modo per gli studenti ma anche dei residenti in zona che attualmente sono decisamente poco servite. Antonio Varieschi

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