Nel pomeriggio di giovedì 11 dicembre, alle ore 15.00, presso la sala al primo piano della Biblioteca Comunale di Abbiategrasso, si è svolto il terzo incontro del laboratorio “Alla ricerca della memoria perduta”. L’iniziativa rientra nel progetto “Abbiategrasso città amica delle persone con demenza” e ha visto il coinvolgimento degli studenti dell’Istituto Bachelet, dell’Istituto Golgi, della Fondazione Golgi Cenci, del Comune con la Biblioteca Civica e dell’Amici della Biblioteca APS.

Attraverso la visione e la condivisione di materiali di diversa natura – oggetti, fotografie, immagini, cartoline, canzoni e spezzoni di film – le persone con demenza, accompagnate dai familiari, hanno potuto rievocare ricordi di vita personale. Un percorso che ha favorito il dialogo, il confronto e l’interazione, rafforzando l’identità individuale grazie alla stimolazione della memoria semantica ed episodica, in un contesto di socializzazione protetto e accogliente.

L’attività, frutto della collaborazione tra la Fondazione Golgi Cenci, la Biblioteca Civica Romeo Brambilla, l’Istituto Bachelet e l’Associazione Amici della Biblioteca APS, è stata supportata attivamente dagli studenti. Attraverso domande, osservazioni e informazioni condivise, i ragazzi hanno facilitato e arricchito i racconti dei partecipanti, creando un ponte tra generazioni.

Durante l’incontro dell’11 dicembre il tema centrale è stato il Natale, con i ricordi legati alle tradizioni familiari e ai riti delle festività. Si è parlato dell’usanza, diffusa soprattutto dagli anni Settanta e Ottanta, di deporre il Gesù Bambino nei presepi la sera del 25 dicembre e di visitare quelli allestiti nelle chiese, popolati dalle figure tradizionali come il pastore, il falegname e il fabbro. È emerso anche il valore del volontariato e del tempo donato agli altri, ricordando come l’amicizia, se coltivata, possa crescere e durare nel tempo.

Un momento di confronto ha riguardato anche il cambiamento della città di Milano, con particolare riferimento ai mercatini natalizi, oggi occasione per riscoprire l’artigianato e il riuso creativo degli oggetti. È stata inoltre ricordata la grande artista Ornella Vanoni, figura simbolo della musica italiana, le cui canzoni hanno accompagnato intere generazioni.

Gli studenti dell’Istituto Bachelet hanno poi cantato alcune canzoni natalizie, contribuendo a creare un clima di festa. Sono stati rievocati anche i giochi tradizionali delle festività, come la tombola, che rappresentano momenti di condivisione familiare e sociale.

Il pomeriggio si è concluso con un rinfresco a base di panettone e pandoro, occasione di auguri e convivialità. Un sentito ringraziamento è stato rivolto agli studenti e ai docenti per la partecipazione e la collaborazione. Il prossimo appuntamento è fissato per febbraio, con nuovi incontri dedicati alla memoria e alla socializzazione.

G.C.