ABBIATEGRASSO – Anche quest’anno l’estate è arrivata con il suo caldo irritante. C’è chi scappa al mare o in montagna. C’è chi resta in città e sogna una piscina in giardino. La lettura di un libro può realizzare tutti questi desideri, rilassare la mente e schiarire le idee. Le librerie abbiatensi offrono una vasta gamma di generi letterari alla portata di tutti i gusti.

All’Altra Libreria di via Annoni si possono avere consigli interessanti per la crescita personale e sociale: “Il piccolo libro del perdono – riflessioni ed esercizi per la pace interiore”, edito da De Vecchi, è un invito a fermarsi per riflettere sulle ferite mai rimarginate imparando a perdonare sé stessi e gli altri; “Bianco Rosso verde”, edito da Selae, è un percorso introspettivo in relazione col mondo esterno; “La felicità, probabilmente”, curato da Infinito Edizioni, è la storia di una bambina, un vecchio e un cane in fuga dalla civiltà; “Tutti i mondi possibili”, curato da Raffaello Cortina Editore, è un viaggio tra scienza, filosofia e letteratura per riscoprire il mondo sconosciuto e gli obiettivi non ancora realizzati.

La Biblioteca Civica “Romeo Brambilla” offre una grande scelta di letture a chi ha problemi economici. Ci sono poi vari punti “lib(e)ro scambio” dislocati per la città, ove le persone d’ogni età possono scegliere secondo i propri gusti. Una piccola bacheca si trova in via Porcellini presso la sede dell’Associazione Nazionale Alpini e un cestone è presso il Portico della Solidarietà di via Pavia 42. Tramite la rivista “Il Libraio” la casa editrice Garzanti propone “La grande sete” di Erica Cassano. È la storia di una famiglia napoletana del 1943 vissuta tra sogni e problemi. In un contesto storico di guerra mondiale e amore per il sapere, emerge il coraggio per farsi ascoltare in un mondo sordo. Una storia di cinque donne coraggiose è scritta da Roberta Schira in “Le margherite sanno aspettare”. È una casa affacciata sul mare, con le pareti intrise di ricordi, il luogo dove le protagoniste ritrovano sé stesse.

Gli amanti del noir, ispirato a storie vere, troveranno suggestivo “Il segreto del vecchio signor Nakamura” di Tommaso Scotti, edito da Longanesi. Invece per chi ama le storie d’amore impossibili, Sara Gambazza ha scritto “Quando i fiori avranno tempo per me”. La casa editrice Nord propone una saga al femminile, vissuta nel ‘900 in un piccolo paese. Maria Grazia Boldrini racconta “Gli anni dell’abbondanza” delle donne di un’umile famiglia. Anche la loro esperienza insegna quanto il coraggio sia l’unica arma per superare le difficoltà. Un’altra storia al femminile è raccontata nel romanzo “La levatrice” di Bibbiana Cau. Due donne scoprono d’essere le facce d’una stessa medaglia, imparano a lasciare da parte la rivalità per lottare contro l’ingiustizia. La casa editrice Trego propone gli intrighi e i segreti, nelle calli oscure della Venezia del XVIII secolo, raccontati da Paolo Lanzotti in “La maschera della notte”. “Quello che non so di te” è l’interpretazione di Nadia Terranova d’un sentimento provato da una madre alla nascita della figlia; il libro è edito da Guanda. Chi desidera curiosare in un’autobiografia semiseria può leggere il libro di Nicola H. Cosentino intitolato “C’è molta speranza (ma nessuna per noi)”.

La casa editrice Bollati Beringhieri propone il libro di Eleonora Daniel intitolato “La polvere che respiri era una casa”. Il romanzo spiega la creatività, intesa come creazione sia di una vita nuova sia di un’opera letteraria. Chi desidera immergersi nella realtà dei medici inquieti può leggere il libro di Silvia Bencivelli “Tre colpi di genio e una pessima idea”: l’assurdità della scienza spiegata in una storia dell’‘800. La casa editrice Ponte delle Grazie propone il racconto avvincente di Ritanna Armeni “A Roma non ci sono le montagne”: un gruppo di personaggi, molto diversi tra loro, intrecciano le loro storie durante il difficile periodo della seconda guerra mondiale. La casa editrice Salani propone un libro di Matteo Bussola, già conosciuto con “La neve in fondo al mare”, intitolato “Il talento della rondine”: le esistenze di due ragazzi alla ricerca della propria strada si dividono tra la danza, il disegno e l’amore. Laura Cittar