CASSINETTA DI LUGAGNANO – Com’era stato annunciato e come abbiamo documentato con una diretta Facebook (a causa di un problema tecnico, occorre girare il dispositivo per una corretta visione) domenica 12 settembre, nel giorno della festa del paese, è stato festeggiato il campione di nuoto, di ritorno dalle Paralimpiadi di Tokyo, Simone Barlaam, i cui record e prodezze sono conosciute in tutto il mondo e che a Cassinetta risiede. Alle 11.30 risuonano i rintocchi delle campane della vicina chiesa, in molti affluiscono nella piazzetta del municipio, quando arriva Simone scattano fragorosi gli applausi. Accolto dal sindaco e assistito dal padre, estrae dalle loro scatole le 4 medaglie da poco conquistate a Tokyo, un oro, due argenti e un bronzo che vanno ad arricchire il già ricchissimo medagliere personale. Simone le indossa, la banda gli dedica un primo saluto musicale, si attende per qualche minuto il microfono, mentre i molti intervenuti anche dall’abbiatense e dal magentino applaudono ed esprimono entusiasmo e ammirazione. In questo intervallo di tempo si apprende che Simone porta al collo due chilogrammi di medaglie, si sentono commentare anche i bambini, uno di loro interpellato dice: “Io sono un suo grandissimo fan, vorrei fare il nuotatore…” Un momento, quello che sta vivendo che, c’è da scommetterci, non dimenticherà e Simone diventa un modello a cui ispirarsi per altri futuri campioni. Simone conferma che il giorno dopo partirà per la Sicilia con alcuni amici, una settimana di vacanza strameritata, tra due settimane  i nostri atleti paralimpici saranno ricevuti dal Presidente della Repubblica Mattarella e dal premier Draghi, ma anche dal Rettore del  Politecnico di Milano che Simone e Alberto frequentano. Arriva il microfono e dopo l’inno di Mameli, suonato dalla banda e cantato da tutti i presenti mentre Simone tiene la mano sul cuore, come sul podio, dopo un breve e commosso discorso, il sindaco Bona gli consegna la più alta onorificenza civica, una targa con “le chiavi della città”. Simone non smette mai quel suo sfolgorante sorriso e ringrazia più volte tutti quanti per il calorosissimo supporto che lo ha raggiunto oggi come, anche se da lontano, durante le gare, disputate senza pubblico a causa della pandemia. Terminata la parte istituzionale, subito si avvicinano i bimbi, per primo il piccolo fan che prova a indossare orgoglioso nientemeno che la medaglia d’oro. Dopo di lui è un fiume in piena, prendono coraggio molti altri bimbi che fanno foto con Simone e medaglie, seguono infiniti selfie, anche noi cronisti ci facciamo scattare una foto con lui. Simone non smette mai di sorridere, è davvero un grande e lo dimostra ancora una volta con la sua umanità e disponibilità illimitata, commisurata alle sue vittorie, destinate a continuare. (Foto dal gruppo Facebook “Sei di Cassinetta di Lugagnano se…”). E.G.

 

 

 

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