GAGGIANO – Si è disputato domenica mattina 22 settembre, come da tradizione, il 10° Campionato Ciclistico Amatoriale Gaggianese, da tutti conosciuto in paese come Trofeo Bosetti: Questa gara di inizio autunno è quella che assegna anche il titolo di campione gaggianese al miglior classificato tra i residenti di Gaggiano, con trofeo e maglia commemorativa. Inoltre per la prima volta in questa edizione si è aggiunta una targa ricordo, opera artistica offerta da Learco Zucca. Purtroppo questa edizione registra anche una spiacevole notizia, come ha annunciato ai presenti poco prima dell’inizio della cerimonia delle premiazioni il direttore di gara Silvano Sandretti: questa edizione come sempre organizzata dalle due società ciclistiche locali, la ASD Mantovani-AMD Autoricambi e la G.C. Gaggiano-F.lli Giacomel, è stata l’ultima, almeno in questa forma. Gli organizzatori lamentano sempre maggiori difficoltà organizzative, oltre a tutte le problematiche di tipo burocratico, da registrare anche lo stillicidio dei volontari che si prestano a fornire l’opera gratuita, condizione che obbliga gli organizzatori a sopperire con i loro tesserati dislocati nei punti sensibili del percorso, per garantire la sicurezza dei partecipanti, limitando di conseguenza il numero di partecipanti alla gara. Tanto per fare un esempio nella gara di domenica i tesserati tra le due società locali con residenza a Gaggiano, quindi contendenti al titolo di campione gaggianese, erano solo quattro, tutti gli altri fornivano assistenza e aiuto perché la manifestazione si svolgesse al meglio e in sicurezza. L’idea di non lasciare cadere nel vuoto questa tradizione e la volontà di ricordare il compianto ed amato Comandante della Polizia Locale Luigi Bosetti è ancora molto forte in paese, gli organizzatori hanno dichiarato che proveranno magari assieme all’Amministrazione comunale ad organizzare sotto un’altra formula una gara, un trofeo o comunque qualche iniziativa per ricordare Bosetti. E adesso veniamo alla cronaca, partecipanti circa sessanta tesserati di cinque società della zona, partenza ore 9.30 da via Carroccio, con sventolio della bandiera a scacci da parte del vicesindaco Francesco Berardi, percorso via Cornicione, via Matteotti, ponte dell’Acqualunga, strada provinciale 38, passando davanti al cimitero fino al Nibbio, poi svolta a sinistra sulla via Leonardo da Vinci (circonvallazione ) via de Gasperi, dove è posizionato l’arrivo, sviluppo del percorso 5.8 km, da ripetersi per 13 volte per un totale di 75 km circa. Primo giro a velocità turistica, per far conoscere il percorso a coloro che gareggiavano per la prima volta e anche per fare una ricognizione del percorso ancora bagnato dalle piogge delle nottata, poi partenza lanciata, due o tre giri in gruppo, poi la corda ha cominciato a prendere la piega giusta è partita una fuga con una decina di corridori, tra questi tutti i migliori, compreso Omar Saronni, nipote del grande campione del Mondo, Giuseppe, ad ogni passaggio il loro vantaggio aumentava fino a superare i due minuti sul groppo degli inseguitori. A tre giri dal traguardo iniziavano le scaramucce anche tra i fuggitivi, prima il gruppetto si spezzava in due e poi all’ultima curva che immette sul rettilineo di arrivo, usciva un solo corridore con un vantaggio di alcuni metri sui due inseguitori, la volata non ha avuto storia. Miglior classificato tra i residenti di Gaggiano, con un 11° posto in classifica è risultato Enrico Perfetti della ADS Mantovani-AMD Autoricambi. Che si aggiudica il trofeo e il titolo di Campione Gaggianese, titolo che aveva già vinto in una passata edizione, alle sue spalle con un distacco di meno di un metro, un altro gaggianese, Graziano Oldrati, della stessa squadra, che per poco non è riuscito ad imporsi e ha coronare il desiderio di aggiudicarsi per la prima volta l’ambita maglia. A.V.

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