ABBIATEGRASSO – Nella serata di giovedì 10 luglio dalle ore 21, nel cortile del Castello Visconteo, trentacinque persone hanno praticato la disciplina dello Silent Yoga, inserita nella rassegna “Restate in Città 2025” promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune, con ingresso libero su prenotazione fino ad esaurimento dei posti su www.abbiategrassodavivere.it.

I partecipanti, che avevano indosso le cuffie wireless ad alta tecnologia, si sono rilassati lontani dal caos cittadino, per una completa e profonda immersione nella pratica, e hanno imparato ad ascoltare il loro corpo. L’insegnante Barbara Cazzini ha dato le indicazioni, regalando un’esperienza coinvolgente. Il sottofondo musicale che ha accompagnato la lezione, unito al magico contesto della location, ha portato tutti i sensi a un completo rilassamento e al distacco dalla vita caotica di tutti i giorni.

Silent Yoga

Barbara Cazzini, che insegna e pratica Hatha Yoga da tanti anni, Pilates ed è trainer di Camminata Metabolica, ha spiegato: “Lo Yoga non è uno sport, è una disciplina che vi coinvolge completamente a 360°, migliorando il vostro benessere, donando pensieri positivi, con esercizi in posizioni statiche e in movimento, migliorando il vostro respiro, aumentando la vostra forza e stabilità, avrete una schiena più alta e allungata. Portatevi con voi sempre un tappetino, così sarete più comodi, e dell’acqua per idratarvi. Oggi si celebrano i grandi maestri. Ascoltatevi e ascoltatemi. Respirate, sorridete e siate felici nel vostro Asana. Buona lezione a tutti voi!”.

La lezione si è svolta dapprima con l’esercizio della preghiera a mani unite e con respirazioni profonde da seduti gonfiando e sgonfiando l’addome. Si sono provate poi alcune mobilizzazioni per la schiena e per le braccia, facendo diverse torsioni da entrambi i lati da seduti. Si sono provate anche alcune posizioni Yoga in quadrupedia, come “Cane che si stira a testa in giù”, in piedi, come “l’Albero” e da seduti, come la posizione del “Diamante”, un esercizio che si fa tenendo i piedi uniti, appoggiando la fronte sui piedi, piegando la schiena lentamente, respirando e lasciando andare. In piedi sono stati eseguiti alcuni affondi con le ginocchia, con i piedi ben appoggiati a terra, alternando le gambe e alzando un braccio per volta. Si sono unite le piante dei piedi da seduti per alzare e abbassare le cosce, per rilassarle nell’esercizio della “Farfalla”.

Altri esercizi: in piedi arrotolare e srotolare la schiena verso terra, appoggiando le mani vicino ai piedi se è possibile o alle caviglie, e poi rilassarsi respirando lentamente; da seduti aprire le spalle e con il petto in fuori respirare. Nel finale si sono svolti esercizi di rilassamento da seduti sui tappetini e respirando a occhi chiusi: i partecipanti risvegliavano piano piano dal torpore ogni parte del loro corpo, l’unica regola era rilassarsi e pensare alle cose belle lasciando andare la negatività.

L’insegnate, durante il rilassamento, incitava i presenti dicendo: “Respira, sorridi e sii felice!”. Si è recitata tutti insieme, in gruppo da seduti, con le mani unite in preghiera “Ohm!” e l’insegnante ha ringraziato i partecipanti: “Vi ringrazio di aver trovato il tempo per praticare la mia lezione e Namastè!”. Il pubblico ha ringraziato l’insegnante per la lezione piacevole e rilassante. Sono state scattate, infine, alcune belle foto di gruppo. G.C.