ABBIATEGRASSO – Segnalazioni e lamentele giungono sempre più copiose da ogni parte della città. Dal centro come dalle periferie si sollecitano interventi  e si racconta “un degrado inaccettabile e l’incapacità di questa amministrazione”. Ci sono giunte fotografie di strada Chiappana dove “continuano ad esserci buche sempre più profonde e pericolose ma sono state rifatte le strisce bianche ai lati della carreggiata che, come dimostrano le foto, non sono diritte ma ondulate perché seguono l’andamento delle buche. Verrebbe da ridere se non ci fosse da piangere”.  Viene segnalato il porfido sconnesso in piazza V Giornate, i marciapiedi sporchi  e malconci in diverse parti della città, barriere architettoniche,  foto di una raccolta rifiuti che lascia a desiderare come davanti alla galleria Mirabello, una pulizia delle strade definita “fittizia, la spazzatrice invece di pulire soffia lo sporco e lo allontana, invece di raccoglierlo. Rimangono a terra cartacce e mozziconi che andrebbero raccolti con la scopa, nessuno controlla come vengono fatti i lavori dopo che il precedente presidente di Amaga, Andrea Scotti ha lasciato l’incarico. Si paga sempre più per un servizio che peggiora”. Per non parlare di viale Mazzini dove si segnala che “il degrado  in cui versa per lavori ormai da ben più di un anno è inaccettabile, un degrado che aggiunge  ai disagi viabilistici un degrado sociale. Solo la scorsa settimana un’auto è stata bruciata e le frequentazioni non sono rassicuranti”. E’ di sabato la segnalazione di una rissa in pieno giorno per non parlare di quanto accade di notte. Una città “abbandonata al degrado e sempre peggio frequentata, la Polizia Locale per lo più non raggiungibile, i Carabinieri che devono fare miracoli con un organico ridotto in un territorio molto vasto, la mancanza di proposte e spazi culturali e ‘sani’ per i più giovani…” E anche: “La gestione di questa amministrazione è fallimentare, tante promesse  che non si concretizzano, o meglio, alle promesse preelettorali si aggiungono ora quelle che assicurano che nel 2020 o forse meglio ancora 2021 inizieranno i lavori per piscina, illuminazione pubblica e altro ancora, in prossimità quindi delle prossime elezioni del 2022? Ad Abbiategrasso servono concretezza, programmazione,  capacità di risolvere tempestivamente i problemi, troppi i problemi rimandati o non adeguatamente  affrontati”. E.G.

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