L'eco della città

“Rebelot”: stasera va in scena l’arte del “caos”

ABBIATEGRASSO – Conto alla rovescia per “Rebelot”, lo spettacolo teatrale ideato dall’attore abbiatense Lorenzo Cordara insieme a Samuel Sciarra, attore e musicista. Dopo il successo del 2013 quando “Rebelot” esordì sul palco del Cineteatro “Al Corso” sorprendendo il numeroso pubblico, i due registi ripropongono lo show in una veste nuova, sarà infatti interamente in chiave comico-ironica, senza perdere quella vena poetica che contraddistingue questo “esperimento” teatrale, già ben riuscito. L’idea, geniale, è quella di dare l’opportunità a diversi artisti di esibirsi sul palco, senza che vi sia un’unica trama, ma frammenti d’arte, nelle sue diverse forme. Danza, teatro, musica: si alterneranno sul palco (e non solo sul palco) artisti diversi, dal burattinaio Paolo Sette che lavora da anni con la Compagnia Carlo Colla e che ci farà tornare un po’ bambini, agli attori milanesi Stefano Checchi e Barbara Rivelli, il primo con un inedito “Ipotesi di volo”, la seconda con “Maria Carmela”. Faranno divertire certamente anche Chiara Maganza e Andrea Fabbri con “Delirio a due”, e poi Andrea Gaggino, Liana Masola, Tina Tuputi e Paola Garavaglia con “La Guerra”. Attori noti e meno noti, provenienti da scuole di teatro della zona e di Milano si esibiranno con propri pezzi, come tanti fili colorati (per richiamare l’immagine della locandina) che si aggrovigliano caoticamente, in un caos però, come ci spiega Lorenzo Cordara, tutt’altro che “casuale”, il “filo logico” è paradossalmente l’assenza di un filo logico. La scaletta è già pronta, ma molte cose saranno decise la sera stessa, una caratteristica che dà a questo show la freschezza dell’improvvisazione, facendo pensare allo spettatore che tutto può accadere (ad es. nella passata edizione un curioso personaggio si aggirava tra il pubblico offrendo caramelle…). I pezzi di teatro saranno intervallati da momenti musicali, si esibiranno infatti Martina Di Roma (in arte Dierre) insieme allo stesso Samuel Sciarra alla chitarra con pezzi live, mentre lo “spettacolo” d’apertura è affidato alle bambine e alle ragazze della Scuola New Easy Dance di Albairate, capitanata da Ilaria Cesa. Il risultato è un vertiginoso viaggio nell’arte, immersi nell’atmosfera di un “laboratorio” teatrale in compagnia di un collettivo artistico che prende forma man mano. “L’obiettivo – spiega Cordara – è dar vita ad un gruppo di artisti, con magari tre o quattro attori fissi, e altri ‘personaggi’ che si aggiungono via via, coinvolgendo le associazioni e le realtà presenti nei vari comuni della nostra zona, così da proporre questo ‘format’ nei paesi dando la possibilità di esibirsi a chi vorrebbe interpretare dei pezzi teatrali ma non ha uno ‘spettacolo’ all’interno del quale mostrare la propria arte. Sono anche occasioni di incontro e confronto tra artisti, possono nascere nuove collaborazioni, amicizie e sinergie. Ogni artista ha la propria sensibilità e la propria ‘testa’ ed è affascinante lavorare insieme, confrontarsi e cercare di unire tante cose diverse. Una novità di quest’anno è che i pezzi non sono intervallati da interventi miei e di Samuel, come avviene nel cabaret, ma ci sarà una sorpresa…”. Impossibile annoiarsi con “Rebelot”, il ritmo è incalzante, gli artisti sul palco cambiano ogni dieci minuti circa, per un totale di un’ora e un quarto di spettacolo che lascerà allo spettatore la voglia di rivederlo. Dopo la prima di venerdì 15 gennaio alle 21 Al Corso, replicherà infatti il prossimo 11 marzo, stesso posto stessa ora, con alcune novità (si possono infatti aggiungere nuovi artisti, per chi fosse interessato cell. 348.4749641, c’è anche la pagina Facebook per informazioni, Rebelot Collettivo Artistico). Un’occasione da non perdere per vivere il teatro a 360 gradi, lasciandosi stupire e stimolare creativamente tra una risata e l’altra, che di questi tempi non fa male! S.O.

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