ABBIATEGRASSO – Mercoledì mattina per l’arrivo del Presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, in visita all’hub vaccinale presso la Fiera di via Ticino, si sono mobilitati in molti. Ai giornalisti era stato riservato un apposito accesso e riservata la sala allestita con impianto e microfoni per l’incontro previsto con la stampa. Carabinieri, Polizia locale, molte autorità, il sindaco Nai con la fascia tricolore, il vicesindaco, l’ass. Petrali, con il Direttore Generale Odinolfi e altri dirigenti dell’Asst ovest milanese, alcuni consiglieri comunali tra cui Magnoni e Tagliabue, consiglieri regionali come Silvia Scurati, la neo presidente della Consulta, Marina Baietta, che hanno poi fatto parte del seguito che ha accompagnato Fontana all’interno della Fiera. Sono rimasti all’esterno invece Alessandra Gay e Bambina Lazzaroni, componenti della Consulta per l’ospedale che reggevano il cartello con la scritta “Un P.S. h.24 per il territorio dell’abbiatense di 207 kmq”,  con altri abbiatensi impegnati per l’ospedale accanto allo striscione appeso alla recinzione su cui campeggiava: “La politica deve rispondere ai bisogni dei cittadini”. Il governatore Fontana è arrivato poco dopo le 9 e subito dopo i rituali saluti ha fatto il suo ingresso con quanti erano stati chiamati ad accompagnarlo. Intanto all’esterno ai giornalisti è stato comunicato che la conferenza stampa per cui era stato predisposto l’interno si sarebbe invece tenuta  davanti all’ingresso della Fiera. E così è stato. Appena uscito, Fontana ha pronunciato le seguenti parole: “Ho visitato con grande soddisfazione questo hub vaccinale che è molto organizzato sia come struttura, sia soprattutto come gente che ci lavora, sia come persone che danno la loro collaborazione per fare che tutto funzioni nel modo migliore. E devo dire che questo è l’aspetto più bello, anche in questa situazione, è bellissimo notare la grande collaborazione e partecipazione non soltanto di tutta la struttura sanitaria, che si deve riorganizzare in modo particolare perché è più di un anno che è sotto pressione in una maniera incredibile e con loro collabora tutto il mondo del volontariato che sicuramente contribuisce in modo sostanziale per far in modo che questa grande operazione di sanità pubblica funzioni in maniera eccellente. Come avete visto dai giornali, abbiamo la possibilità di fare molte più vaccinazioni. Appena ci hanno lasciato andare in alto, siamo arrivati a superare le 115.000 vaccinazioni al giorno. Purtroppo adesso dovremo andare a scartamento ridotto perché le dosi  che arrivano sono più limitate, il giorno 20 dovrebbero darci i numeri che si riferiscono ai prossimi trasferimenti di vaccini, speriamo che in quell’occasione ne avremo un po’ di più. Crediamo che sia fondamentale vaccinare in modo rapido e tempestivo, perché quando avremo vaccinato tutta la popolazione potremo finalmente trarre un sospiro di sollievo e dare la possibilità alla nostra gente di ritornare ad essere libera”. A questo punto la sottoscritta chiede la parola, e come potete vedere e ascoltare direttamente dalla pag. Facebook dell’Eco, dico: “Grazie intanto per questa visita, però le chiederei una visita ancora più importante, la invito a visitare l’ospedale di Abbiategrasso che attende, le ricordo la delibera del 7 maggio 2019 con cui il Consiglio Regionale ha deciso la riapertura del P.S. e il ripotenziamento mentre da allora ahimè, Covid o non Covid, è andato tutto peggio e si sta smobilitando l’ospedale. I Direttori Generali organizzano secondo quanto dice la politica, quindi Lei può, volere è potere e Lei può…” Vengo interrotta da un suo accompagnatore che chiede: “qual è la domanda?” Quindi aggiungo: “La domanda è: chiedo un impegno, la sua disponibilità a venire al più presto a fare questa visita. La ringrazio molto”.  Fontana risponde: “Non credo sia necessario venire, quanto sia necessario affrontare il problema e forse lei non si è accorta che in questo anno c’è stato qualche altro problema”. Mi viene subito da dire: “Vero ma le altre patologie…” e vengo rimbrottata con “Signora, se vuole parlare solo lei…le patologie purtroppo in Italia la gente muore non solo di Covid, lo sappiamo tutti quanti e sappiamo che bisogna ripartire presto con l’attività ordinaria, il problema verrà affrontato, prendete un  appuntamento con l’assessore e parlate di quelli che sono i problemi che voi ritenete… nessuno sta smantellando, nessuno vuole smantellare, questo problema è di altra natura che forse è un po’ più complesso di quello che lei vuole sintetizzare”. Termina così e se ne va, per chi ascolta la diretta, aggiungo: “Il sindaco ha detto di aver chiesto il 9 gennaio un incontro all’assessore e… siamo a maggio. Intanto stiamo sempre più perdendo, questa è la realtà”. Questa la cronaca, mi sono state chieste delle considerazioni che sono contenute in un’intervista. Enrica Galeazzi

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