Riceviamo e pubblichiamo da Andrea Pasini, giovane imprenditore di Trezzano sul Naviglio: “Ogni giorno che passa da Italiano che ama  il proprio Paese sono sempre più amareggiato vedendo la mediocrità e la totale incapacità dell’attuale classe politica al governo del nostro amato Paese. Quello che più mi colpisce, che più mi amareggia e che mi fa molto irritare è la remissività con la quale la maggioranza degli italiani continui a sopportare, in silenzio, la sottomissione ad un Governo e a una maggioranza di incapaci e inetti, che nessuno ha mai votato, che nessuno ha mai voluto, che nessuno tutt’oggi vuole e che si è formata solo per l’obbedienza prona ai poteri forti e ai diktat di qualche cancelleria europea a cui non stava particolarmente simpatico il leader del centrodestra Matteo Salvini.
Perché sia chiaro a parti invertite nessuno, compreso il Colle, avrebbe consentito a una accozzaglia di centrodestra di mettersi assieme con la scusa dei numeri in Parlamento e contro la maggioranza elettorale reale del Paese, senza tralasciare che sempre a parti invertite se il centrosinistra avesse governato 15 Regioni su 20 avrebbe bloccato e assediato l’Italia fino ad ottenere un ribaltone oppure il voto. Questa è la pura e semplice verità!
Insomma, che vi sia stata una forzatura istituzionale e una mortificazione sia della democrazia che dello spirito più autentico della carta costituzionale nell’assenso al Governo giallorosso oramai è evidente, lampante e sotto gli occhi di tutti. Ancor di più perché da un anno il Conte bis non ne azzecca una e sta portando l’Italia alla rovina e alla devastazione più assoluta, senza che nessuno dica o faccia nulla per ribellarsi a questa vera e propria porcheria istituzionale.
Per assistere al precipizio del proprio Paese finito in mano a incapaci ce ne vuole, perché se fosse stato il contrario, avremmo potuto quantomeno dire che sono ipocriti ma almeno sanno governare ed invece non sanno fare nemmeno questo, anzi tutto il contrario e con questi inetti al Governo non ci sarà limite al peggio. È  da quando i giallorossi guidano il Paese che si sono aperte purtroppo le porte dell’inferno per il nostro Paese. Tanto è vero che tra loro quotidianamente si attaccano, offendono e umiliano e anziché pensare a risolvere i drammi dell’economia, della pandemia, della crisi sociale, pensano a come restare in piedi e con qualche escamotage assegnare un po a tutti qualche posticino di potere. Ecco perché si minacciano, ricattano, lanciano ultimatum e così via ed al fine si mettono sempre d’accordo senza mai però fare nulla di concreto per aiutare il Paese ad uscire da questa profonda crisi pandemica, economica e sociale.
Io sono Andrea Pasini un giovane imprenditore di Trezzano Sul Naviglio un paese in provincia di Milano e non mi vergogno di dire che tutti i giorni confrontandomi con diverse persone  queste stanno perdendo non la voglia di continuare a lottare per sopravvivere ma addirittura di vivere. Ed allora mi chiedo se vi sembri normale che mentre l’Italia che vorrebbe lavorare, quella che non è statale per cui alla fine ogni fine del mese quantomeno ha la certezza di percepire uno stipendio, ma quella parte disperata, impaurita, assediata dai debiti da chiusura, dal rischio fallimento e licenziamento, i giallorossi del PD dei 5 stelle e di Leu  parlino di verifica, vertici, rimpasti, blindatura di potere, nuovo slancio di coalizione, e idiozie varie solo per evitare il rischio di ritornare ad elezioni.
Perché sia chiaro, mettiamoci in testa che le tenteranno proprio tutte pur di non farci andare a votare col rischio che vinca il centrodestra. Insomma il diktat è ormai è chiaro a tutti fino al 2023 a costo di distruggere l’Italia e gli italiani, non si deve votare, anzi più si distrugge e meglio sarà per chi alla fine dovrà comprarci e sottometterci definitivamente.
Per farla breve l’obbiettivo è portare il Paese alla fame, al debito stellare, al deficit esplosivo, alla divisione sociale, ridurlo in stracci al punto da dover accettare tutto a partire dalla Troika, dal commissariamento europea, dall’esproprio finale di sovranità nazionale e identitaria.
Del resto scusate se tutto ciò non fosse vero per quale strana ragione si insisterebbe nel tenere in vita contro ogni logica un Governo che litiga, si ricatta, è sempre sull’orlo della crisi, non ne azzecca una, ha bruciato più del 10%  del Pil, ha lasciato che i clandestini riprendessero ad invaderci, ha esteso la spesa pubblica senza controlli al punto che solo di reddito di cittadinanza si sprecano miliardi per darli anche a delinquenti, malfattori, evasori senza che si batta ciglio.
Per quale ragione si tiene in vita con le scuse più ipocrite del tipo non si può votare perché sarebbe un disastro per il Paese, oppure perché ora è dicembre, perché i mercati, perché la pandemia, perché la crisi, insomma una montagna di bugie, per mantenere in vita un esecutivo che è chiaramente incapace e lesivo della ripresa economica e sociale e del bene collettivo?
Per quale ragione ci obbligano ad assistere al teatrino più vergognoso di una maggioranza che vive solo di ricatti, minacce, ultimatum, al punto di bloccare decisioni, vertici, consigli dei ministri, PERCHE ?
È evidente che ci siano motivi per obbligare l’Italia alla vergogna che vediamo, è evidente che ci sia lo zampino di qualcuno di potente in Europa, col Recovery e il Next di mezzo, insomma c’è un diktat preciso che ci obbliga a subire un esecutivo e una maggioranza di incapaci che ci ha già portato e che ci porterà ancora di più  alla rovina.
L’unica certezza è che siamo costretti a subire una compagine di inadeguati, che stanno bruciando centinaia di miliardi senza alcun risultato, stanno chiudendo l’Italia senza un programma di rilancio successivo, stanno emanando dpcm a ripetizione senza una strategia e una logica contro la crisi, stanno sbandando di fronte alla pandemia, al vaccino e alle soluzioni sanitarie, stanno riducendo alla fame e alla disoccupazione centinaia di migliaia di aziende e milioni di lavoratori, stanno a zero coi progetti di investimento del recovery , insomma materia da rivoluzione altroché collaborazione.
Addirittura c’è chi parla di un possibile Conte ter, roba da matti! Sarebbe il terzo governo diverso guidato da un premier mai votato e che si è distinto solo per promesse mancate, show televisivi, gaffe a raffica, paroloni vuoti e retorici, chiacchiere e distintivo per farla breve.

Ecco perché la verità è che siamo sottomessi da un gruppo di incapaci e costretti a subire in silenzio la distruzione del nostro Paese, un fenomeno di masochismo politico che ci mancava e che ancora una volta la sinistra ha imposto stavolta in accordo coi grillini, e allora è inutile lamentarsi della Azzolina, di Speranza, di Boccia di Di Maio e per finire di Conte, perché chi è causa del suo mal pianga sé stesso”. Andrea Pasini Trezzano Sul Naviglio

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