ABBIATEGRASSO – Martedì 29 gennaio, ospiti del Rotary Club Abbiategrasso gli atleti Paraolimpici di nuoto del nostro territorio che hanno presentato i loro vissuti,  progetti e “sogni” futuri. Ma anche una serata conviviale in cui gustare il capriolo cucinato magistralmente da Agostino Campari, procurato come da tradizione dal socio Franco Orio.

Gli atleti Simone Barlaam, Alberto Amodeo, Federico Morlacchi, Arianna Talamona con l’allenatrice Micaela Biava e la presidente di “Polha” Daniela Colonna Preti hanno entusiasmato i presenti con la testimonianza delle loro imprese, tante, tantissime medaglie sono il risultato finale di molte ore di allenamento giornaliero in acqua e in palestra. Tanta fatica condivisa con grande passione dai 260 soci della Polisportiva. Polha è nata nel ’92 a Varese, con lo scopo di far fare sport ai ragazzi disabili, il gruppo si è allargato sempre più ad altri territori e avvia a vari sport, eccellendo in alcuni, soprattutto nel nuoto. Tutti i ragazzi presenti hanno vinto dei campionati importanti, ciascuno in una o più specialità e nella sua categoria. Dei 260 associati, 120 sono i ragazzi a cui si aggiungono volontari e genitori che, ciascuno nel suo ruolo, danno il massimo per realizzare progetti ed obiettivi. L’obiettivo è senz’altro eccellere e vincere ma altrettanto importanti sono il relazionarsi con gli altri, fare squadra, acquisire più sicurezza. Tra i tanti progetti “Fare sport si può”: i bambini disabili vengono prelevati a scuola, accompagnati e avviati allo sport. Fantastiche ed emozionanti le immagini del trailer di un documentario di 40 minuti degli atleti presenti alle Paraolimpiadi di Rio de Janeiro in cui han fatto man bassa di medaglie, Federico Morlacchi è risultato il più “medagliato” di tutti. Immagini commentate con battute scherzose, semplicità e modestia. Abbiamo visto ragazzi che sollevano spruzzi vigorosi in acqua e che ancor di più sprizzano energia e simpatia. Non a caso il gruppo si chiama “Pesci combattenti”, colpiscono i particolari: chi fa agonismo si allena con chi inizia e viene stimolato dalla presenza di questi campioni. Ora un altro obiettivo è la conquista di Tokyo 2020. Tanti progetti però hanno bisogno di essere finanziati, il preventivo di quest’anno è di c. 70.000 euro, occorre pagare piscine, attrezzature molto costose per sport come hand bike. La polisportiva però non demorde, è troppo importante quanto fanno tutti insieme e i risultati raggiunti sono visibili: ragazzi felici e vincenti, capaci di affrontare le sfide della vita. Durante la cena, il presidente Carlo Andrisani ha anche riferito alcune importanti novità: al Club è stato comunicato che la richiesta di contribuire al finanziamento di attrezzature mediche e formazione all’Ospedale universitario di Istanbul, in Turchia, presentata dal Rotary Club di Istanbul-Yenikoy e dal Rotary lub Abbiategrasso, è stata accettata dalla Fondazione Rotary  che ha destinato 70.750 USD, la somma che in dollari statunitensi corrisponde a 61.934,20 euro.  Un obiettivo importante e un’altra dimostrazione della solidarietà che nel Rotary non ha confini, con i suoi 35.000 Club sparsi ovunque nel mondo, si impegna a risolvere problemi, a realizzare progetti sostenibili, a promuovere cambiamenti positivi nelle comunità vicine e lontane. Nell’ultimo anno, il Club di Abbiategrasso si è anche impegnato a realizzare una sala Multimediale in un plesso scolastico delle Marche, in collaborazione col RC Adda Lodigiano ed i club gemelli di Chaumont e Donauworth, raccogliendo altri 70.000 euro. E.G.

 

 

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