ABBIATEGRASSO – Pubblichiamo la lettera che il Comitato Popolare Intercomunale ha inviato al nuovo Direttore Generale Welfare Regione Lombardia, Marco Trivelli. “Regione Lombardia ha recentemente sostituito, dopo il periodo clou dell’emergenza Covid,  il direttore generale Cajazzo assegnando a Lei, quale suo successore, il compito di ristrutturare la sanità regionale, rivedendo sia il rapporto con i medici di base, l’attività ambulatoriale, oltre alla riqualificazione della rete ospedaliera, ivi compresi i servizi di emergenza-urgenza , P.S., monitorando con appropriatezza le esigenze dei pazienti nei territori lombardi per dare risposte adeguate. Per questo ci rivolgiamo a Lei, per chiederLe un incontro in cui ottenere ascolto a nome degli 85.000 abitanti dei 14 comuni dell’abbiatense, per presentarle istanze e motivazioni, in particolare per quanto riguarda l’ospedale C.Cantù di Abbiategrasso. Un ospedale nato nel 1882, rifatto nel 1910, dove ancora si trova, sostituito da un monoblocco negli anni ’60, costruito ex novo da Regione Lombardia con 30 milioni di euro, in 3 blocchi inaugurati tra il 2009 ed il 2015 per poi essere depotenziato a partire dal  dicembre 2016, con l’iniziale chiusura notturna del P.S.. La politica regionale sembra aver decretato la sua trasformazione con un lento ma continuo depotenziamento da ospedale a punto di primo soccorso. Una scelta contrastata dalla popolazione e dalle Istituzioni Comunali del Distretto, con la raccolta di oltre 11.000 firme, una mobilitazione popolare che ha portato a una delibera del Consiglio regionale il 7 maggio 2019 che ha votato il ripotenziamento. Delibera non ottemperata, i 14 sindaci sono stati ricevuti il 23 gennaio al Ministero della Salute che ha condiviso le istanze e promesso un intervento, ancora atteso in periodo post Covid e recentemente sollecitato. Il Comitato Popolare Intercomunale chiede di incontrarLa per farsi portavoce delle richieste della popolazione dell’abbiatense che da sempre ha come punto di riferimento l’ospedale di Abbiategrasso, una struttura adeguata a rispondere ai bisogni del territorio, in posizione geografica strategica per salvare vite, con il primo intervento di stabilizzazione, in caso di  patologie tempo dipendenti. Contiamo sulla Sua disponibilità e sensibilità, in attesa di risposta che, sollecitiamo con forza. Porgiamo distinti saluti. Per il Comitato Popolare Intercomunale: Enrica Galeazzi, Donato Bandecchi, Marina Baietta, Barbara De Angeli, Brunella Agnelli, Bambina Lazzaroni, Domenico Finiguerra, Marco Marelli, Daniele Del Ben, Arcangelo Ceretti”.

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