ABBIATENSE – Bennati ha aperto le sue porte e oltre mille persone hanno risposto con entusiasmo all’invito, decretando il successo dell’evento che si è svolto nell’intera giornata di sabato allo spaccio aziendale in viale Lombardia 7 a Cassinetta di Lugagnano. Un festoso via vai di persone, contente di aver gustato prodotti d’eccellenza provenienti da tutta Italia e di trascorrere qualche ora di spensieratezza insieme ad amici e famigliari in un clima allegro e conviviale nel pieno spirito di Bennati, azienda leader in Italia nel settore della regalistica, che ha a cuore il valore della generosità e dell’amicizia. Il signor Gianni Bennati e la moglie Enza hanno accolto i numerosi ospiti con la simpatia e la gentilezza che li contraddistingue, facendo sentire tutti i partecipanti i benvenuti. Tra questi, anche gli Alpini di Abbiategrasso con il capogruppo Alfonso Latino, il Coro A.N.A. e un numeroso Coro di Alpini provenienti da Lugagnano (Verona), invitati  da Giancarlo Piva degli Alpini di Abbiategrasso proprio per omaggiare il paese dove ha sede Bennati, Cassinetta di… Lugagnano! Gli Alpini si sono esibiti in alcuni piacevoli canti: tra le loro voci anche quella del presidente della sezione di Milano degli Alpini, cav. Luigi Boffi. Oltre ad essere accomunati dall’amore per il nostro Paese, una grande amicizia lega Bennati agli Alpini, sarà infatti Bennati a fornire loro il panettone natalizio insieme a una confezione alta 15 cm che ricorda la famosa “gavetta” in latta, dentro cui l’ingegno di Bennati è riuscito a inserire 5 eccellenze da gustare. A proposito di eccellenze, il ricco menù di sabato ha entusiasmato gli ospiti: taglieri di salumi e formaggi, riempiti prontamente appena venivano esauriti; piatti tipici altoatesini che l’instancabile staff Bennati continuava a servire mentre i calici venivano riempiti di vino ben selezionato, a partire dal fresco Franciacorta, Brut 25Blancs, poi il Pinot Nero, il Nosiola per assaporare a pieno ogni pietanza. Per chiudere in bellezza, lo squisito panettone pere e cioccolato accompagnato dal rosso “Sangue di Giuda”. “Abbiamo avuto un’affluenza di circa mille persone, forse di più… Mille amici che sono venuti a trovarci. L’ho capito dalle bottiglie che abbiamo messo in fresco ieri sera, erano 800. Ebbene, oggi abbiamo dovuto stapparne altre dalla nostra riserva” afferma soddisfatto Gianni Bennati. Il “Garibaldi del cibo italiano”, così ama definirsi perché riesce a “unire” l’Italia esaltandone sapori e tradizioni da Nord a Sud, ha accolto così i suoi “mille”, che hanno avuto l’occasione di scoprire la grande varietà e l’alta qualità dei prodotti che si possono trovare ogni giorno allo spaccio aziendale, oltre a qualcosa che ha un sapore unico e non ha prezzo: il sentirsi più che un cliente, un Amico. S.O.

 

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