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Mi-Mo ed S9: soluzioni a portata di mano ma Trenord ignora i problemi

ABBIATEGRASSO – “Prolungare la linea ferroviaria suburbana S9 almeno fino ad Abbiategrasso spostando la stazione dietro all’Annunciata è un progetto che riteniamo intelligente e fattibile ma sempre nell’ottica del completamento del raddoppio almeno fino a Vigevano”. Questa la posizione del circolo Legambiente “Terre di Parchi” in merito al tema attuale del potenziamento della ferrovia Milano-Mortara, affrontato anche in un recente incontro al Castello di Abbiategrasso.

“Siamo in linea con la denuncia al Prefetto da parte del sindaco Pierluigi Arrara sulle pessime condizioni di sicurezza con cui viaggiano i pendolari tutti i giorni, però siamo preoccupati rispetto al piano urbanistico (PGT) che dovrà essere approvato fra pochi mesi. Vogliamo più coerenza da questa Amministrazione: dalla bozza del PGT non emerge una forte volontà nel programmare il potenziamento della ferrovia, anzi… L’area dove dovrebbe sorgere la nuova stazione ferroviaria viene adibita a residenziale o commerciale e se questo Piano di Governo del Territorio fosse approvato così com’è, ce la saremmo giocata per sempre. Secondo noi, la linea ferroviaria dovrebbe arrivare dietro all’Annunciata, con un progetto semplice e rispettoso dei luoghi, e avremmo praticamente in centro città un servizio suburbano all’altezza di molte altre città metropolitane, con corse ogni mezzora e diverse fermate nel capoluogo lombardo fino addirittura a Monza e oltre Ne beneficerebbe tutto il territorio circostante in termine di servizi e qualità della vita. Ma non solo. Con a fianco una stazione, si valorizzerebbe l’ex convento, ancora alla ricerca di una sua identità e che invece ha tutte le carte in regola per diventare un polo culturale di interesse regionale. Anche l’area dismessa della Siltal potrebbe in questo modo trovare più facilmente degli investitori per riqualificarla. Ma ci vuole un progetto organico che al più presto va tradotto nelle carte del PGT”.

“Inoltre non si tratta solo di una questione locale: nel Piano Regionale dei Trasporti, che sarà approvato a breve dal Consiglio regionale, si prevede proprio di prolungare la linea S9 fino alla nostra città. Non possiamo perdere questa occasione. L’amministrazione comunale, le associazioni e i cittadini devono spingere con forza in questa direzione, chiamando ad Abbiategrasso sia Regione sia i gestori Trenord e Rfi per mettere finalmente su carta un progetto condiviso e utile per il territorio”. In merito alle pessime condizioni della linea denunciate a luglio dai pendolari e dalla Consulta intercomunale per la mobilità di cui Legambiente è parte attiva:

“La comunicazione  che il Sindaco Arrara ha inviato al Prefetto a luglio in merito alla grave situazione della linea ferroviaria Milano-Mortara è stata un atto importante che abbiamo apprezzato perché ha denunciato chiaramente un vero e proprio rischio sanitario e i rischi all’incolumità personale che i pendolari affrontano ogni giorno (si pensi solo agli svenimenti accaduti nei mesi estivi). Non stiamo quindi più parlando di  qualità del servizio, ma di viaggiare in sicurezza, senza il rischio di sentirsi male! Davanti a queste evidenze, riteniamo vergognosa la risposta di Trenord, che evita di entrare nel merito della questione e snocciola statistiche elaborate ad arte per mascherare i problemi strutturali e di gestione che affliggono questa linea. Eppure una lettura attenta mostra che gli orari di punta sono quelli più colpiti da soppressioni e ritardi, vessando pendolari studenti e lavoratori. Urgono quindi forti investimenti per mettere in sicurezza i convogli e l’intera linea, altrimenti passeremo anche noi alle denunce formali per individuare la responsabilità di ciascun ente gestore” conclude il Circolo Legambiente Terre di Parchi.

 

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