L'eco della città

Maturità 2020, i primi diplomati dell’era Coronavirus

ABBIATEGRASSO – Giorni di esami, settimane di tensione e ansie per tanti studenti del territorio. Sta per concludersi l’anno più strano e particolare di sempre per tutti i maturandi italiani. Notti prima degli esami un po’ diverse, niente feste di fine anno o saluti commossi con professori e compagni per la conclusione del ciclo delle superiori; nei ricordi di molti, forse gli anni più belli e spensierati. Gli esami di Stato sono ancora in corso, andranno avanti fino ai primi giorni di luglio, ma c’è qualcuno che ha già terminato e ha avuto il responso. E’ il caso di Luna Di Venosa e Matteo Patruno, due fidanzatini e compagni di classe della 5^ A del liceo scientifico dell’istituto Bachelet di Abbiategrasso. Matteo è stato il primo a terminare, ci racconta: “Via il dente via il dolore, sono stato uno dei primi e questo un po’ mi agitava ma tutto sommato è stato un bene. Sono abbastanza soddisfatto, avrei potuto fare di più ma sono contento. L’esame non è stato complicato, personalmente il fatto di non dover affrontare gli scritti mi ha tranquillizzato, una sola giornata di ansia, invece che quattro”. Il maturando, anzi ormai si può dire il diplomato Matteo, aggiunge come i professori (tutti interni fuorchè il commissario) siano stati comprensivi e si siano attenuti a quanto previsto dal colloquio orale: “Hanno ben presente tutte le difficoltà di quest’anno. Il programma didattico lo abbiamo completato ma in qualche aspetto in modo superficiale. I prof sono stati bravi, poche domande fuori copione”. Matteo confessa che se per le prime settimane la nuova modalità scolastica potesse essere anche positiva, con lo scorrere dei mesi è diventata pesante: “Non condividere con i compagni dal vivo non è stato semplice, spiace non aver vissuto le ultime settimane insieme, però è andata. Se sarà possibile, proveremo a rimediare quest’estate”. Per quest’anno è consentito un solo accompagnatore per studente: “Io ho preferito farlo da solo, così come Luna, lei però è andata ancora meglio. Si sa, le ragazze sono quasi sempre un passo avanti”. Un bel 95 per Luna, una bella soddisfazione al termine di un importante percorso scolastico e soprattutto rende meno amara una conclusione a dir poco atipica: “Non è stato certo l’ultimo anno ideale, però mi sono adattata, anzi gli esami sono andati meglio del previsto. Di solito sono agitata anche solo per le interrogazioni, invece sono riuscita addirittura a dormire. I prof sono stati gentilissimi, mi hanno messo a mio agio con qualche battuta. Anche gli altri miei compagni si sono trovati bene, è stato tutto molto tranquillo”. Terminata la sessione il pensiero di tutti i ragazzi va a questi mesi rimasti un po’ sospesi: “Ci mancherà il non aver condiviso di presenza questi ultimi mesi o preparato gli esami insieme. Ora ognuno di noi prenderà il suo percorso ma cercheremo di rimanere in contatto. E’ stato un anno problematico ma credo ci abbia insegnato molto”. Luca Cianflone

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