ABBIATEGRASSO – Giovedì sera, dopo le 21, alla Consulta sui temi dell’ospedale alcuni hanno chiesto a Nai  la conferma alle voci che iniziavano a circolare, cioè se fosse vero che poche ore prima, la Giunta avesse adottato il Piano Attuativo del Parco commerciale. La risposta è stata affermativa, la Giunta ri-congiunta con il ritorno dell’assessore Bernacchi (Lega) che si era dimesso prima di Natale e con l’arrivo del neo nominato assessore, il leghista ed ex sindaco di Marcallo Massimo Olivares che, ha detto il sindaco, entrerà in servizio solo nei prossimi giorni mancando quindi questo appuntamento che ha dato il via libera al progetto Essedue. Società quest’ultima con sede a Bergamo, che intende costruire su tutta l’area adiacente all’ex Siltal, tranne che sull’area verde, un tempo umida, chiamata dagli ambientalisti Pagiannunz , parola composta da ParcoGiardinodell’Annunziata, tale area sarà ora ceduta al comune. La notizia dell’adozione del progetto, considerato devastante e peggiorativo per Abbiategrasso, dannoso per il centro storico e le sue attività commerciali, ha scatenato immediate reazioni da parte dei gruppi riuniti nel Comitato “Abbiategrasso che vorrei” che ha raccolto 4.786 firme contro i progetti di costruire sull’intera area Ats2. A suscitare particolare sdegno la fotografia della scatola che conteneva le firme della petizione, recapitate in municipio, trovata dietro il portoncino d’ingresso, sul pianerottolo della scala che porta all’ex sala consiliare. Qualcuno tra i partecipanti alla Consulta sull’ospedale ha fotografato e postato sui social l’immagine della scatola delle firme e di fogli sparsi intorno, che ha suscitato dure reazioni da parte di molti firmatari che hanno considerato questo “abbandono” il simbolo della “mancanza di rispetto e del disprezzo  e arroganza che l’Amministrazione Nai ha nei confronti  dei cittadini”. Il comitato così come i gruppi consiliari di opposizione avevano appena terminato di lavorare alle osservazioni presentate contro il progetto BCS, ora si rimettono al lavoro per studiare nei dettagli, appena il progetto verrà pubblicato, il Piano Attuativo Essedue, ed entro 60 giorni  presentare osservazioni che possano bloccarne l’approvazione definitiva. Approvazione che la maggioranza che sostiene Nai dà per scontata. E.G.

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