L'eco della città

La cerimonia del tè e una mostra del gusto giapponese

ABBIATEGRASSO – Sabato, per celebrare il 35^ di fondazione dell’Accademia del Karate Yoshitaka, presso lo spazio Ipazia, messo a disposizione dalla titolare de “L’Altra Libreria” e con la collaborazione della D.ssa Colla di Iniziativa Donna, è stata presentata “La Cerimona del Tè”. Ha introdotto l’evento il presidente dell’Associazione Culturale Giappone in Italia, Aldo Moro, che ha spiegato come questa cerimonia abbia un significato profondo per i giapponesi: “E’ un modo per condividere qualcosa con un ospite e non è importante ciò che si offre ma come si offre. Il rispetto che si mette in questa cerimonia deve essere il medesimo rispetto che mettiamo nella vita di tutti i giorni.” E’ stato allestito un ambiente in stile giapponese, con gli utensili per preparare il tè Sencha e, in assoluto silenzio, si sono susseguiti i diversi passaggi. Tutti gli oggetti sono stati messi in ordine e puliti, metafora di pulizia e ordine spirituali; sono stati offerti i dolci e il tè al primo ospite, la signora Tomoko Hohashi, poi la tazza è stata lavata e il rito si è ripetuto anche per il secondo ospite,la signora Miko Takizawa, con movimenti rituali, precisi e lenti; in conclusione sono stati puliti e riordinati gli utensili con  cura. E’ stato un momento magico, con un’atmosfera particolare e di massima partecipazione del pubblico. Il maestro Aldo Moro ha spiegato che il significato profondo della Cerimonia del Tè è la condivisione in armonia con gli ospiti quel momento, lasciando fuori le preoccupazioni. La cerimonia si è svolta in silenzio perché i giapponesi danno molta importanza al linguaggio del corpo; inoltre non amano gli oggetti fatti in serie poiché, nella loro cultura, anche le cose hanno un’anima e per questo motivo trattano gli utensili con molta cura, apprezzandone le particolarità (una sbavatura o un’incrinatura). Anche l’abbigliamento ha la sua importanza; infatti, se rimane sostanzialmente inalterato l’abito maschile, viceversa, le donne cambiano i colori e i disegni degli abiti a seconda delle stagioni. Il maestro Aldo Moro ha concluso dicendo che non esiste un fuori e un dentro; ma il comportamento all’interno della cerimonia deve essere trasportato anche all’esterno, nel quotidiano. Parallelamente alla Cerimonia del Tè è stata allestita la Mostra fotografica di Flavio Gallozzi “Wagashi, Chabanà”, un percorso estetico del gusto giapponese, con foto realizzate in Giappone a Kitakata, relative alla preparazione dei cibi e delle bevande, con particolar riferimento alla Cerimonia del Tè e che denotano la perenne ricerca della perfezione artistica da parte dell’autore. A tutti i partecipanti è stata offerta una degustazione di tè e dolci. Elisabetta D’Auria

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