ABBIATEGRASSO – Torna, ritorna, tra polemiche e novità, ma quando torna mantiene sempre un certo stile. La 536a Fiera Agricola di Abbiategrasso non poteva non rendere omaggio all’altro 500entenario: quello dalla morte di Leonardo Da Vinci. Il titolo della Fiera dice già tutto: “Agricoltura Geniale”, scienza e natura protagoniste. I Castelli di Abbiategrasso e Vigevano con l’Abbazia di Morimondo sono la testimonianza della forte presenza del genio di Leonardo sul nostro territorio in età rinascimentale. Lui che viaggiava tra Milano e lo scorrere del Naviglio, accompagnato dalla sua incommensurabile curiosità e dalla rete di amicizie. Un Leonardo che la Fiera di Abbiategrasso vuole celebrare con l’agricoltura innovativa dei giorni nostri. Ma andiamo per punti: la Fiera aprirà i cancelli come di consueto sabato 19 ottobre dalle ore 10 per protrarsi fino alle 21 del lunedì. Tante le tradizioni che si rinnovano nella 536a edizione che mantiene la sua struttura standard. All’ingresso in Auditorium, in via Ticino 72, troverete gli espositori delle aziende agricole biologiche del territorio. Presso il porticato protagonista sarà la Vertical Farm a cura della floricultura Pironi di Valter Pironi che sabato alle ore 16.30 terrà la conferenza “Orto per tutti”. Presso il cortile sarà presente un’area giardino realizzata da “I frutti antichi di Enzo Maioli” e, per i più golosi, una sosta per gustare i sapori della campagna con l’Agribar ideato da Coldiretti. E ancora l’interessante conferenza “Spunti antichi per Donne Moderne” a seguire “Dal chicco al pane” a cura di Coldiretti e Donne Impresa. Nella tensostruttura saranno numerosissimi i laboratori, le esposizioni di animali, i percorsi didattici sul legno, i percorsi sensoriali dei velli degli animali e le dimostrazioni su cosa mangiano a cura della fattoria didattica Le Cicogne, lezioni come “Il mondo delle api” e dimostrazioni dedicate a bambini e adulti. Segnaliamo di grande interesse il gioco di ruolo sul marchio Parco Ticino e le pratiche agricole, assemblaggio di un mulino ad acqua, e poi ancora un gioco sul riconoscimento delle varietà di legumi e cereali a cura del Parco Ticino. Nella cava, infine, ci sarà la possibilità di vedere i cavalli in esposizione e le gare di gimkana e per i bambini di fare un giro sui pony. L’innovazione incontra il territorio e la tradizione. Tradizione che si manifesta anche con gli eventi collaterali alla Fiera e che impegnano tutto il centro città. Si parte sabato dalle 20.30 con la Mostra Concorso delle Vetrine ideata da ConfCommercio e che impegnerà i commercianti in una divertente gara per le vie di tutta la città. Ancora sabato in C.so Italia 31 andrà in scena “Amore per una Penna”, reportage fotografico con immagini e musiche dalla Festa Nazionale degli Alpini dello scorso 11 maggio a cura del Circolo Fotografico Abbiatense. Sabato e domenica dalle 10 alle 19 presso il Castello Visconteo l’Agribar di Coldiretti e il mercato “Campagna Amica” protagonista di piazza Castello. Presso i Sotterranei da sabato a lunedì “La Locanda di Leonardo”: una riproduzione vera e propria delle locande risorgimentali con menù a tema Vinciano a cura della Drogheria di Vigevano, con la speciale presenza della Vigna di Leonardo di Milano. Domenica non può mancare la Maratona dei Narratori arrivata alla sua tredicesima edizione, che proporrà testi seguendo il tema “L’ambiente, le sue risorse, le sue minacce e i nostri comportamenti”, si parte alle 10 fino alle 23. Da non perdere, per tutto il weekend, la XXV Mostra Sociale “Sessant’anni la passione continua” che si terrà presso l’Antica Farmacia Istituto Golgi a cura dell’associazione Filatelica Numismatica Abbiatense. Ancora domenica un’importante novità: l’edizione 0 della “Riso…ica”, pedalata non competitiva tra le risaie dell’Abbiatense organizzata da Velo Sport, Carisover, Comitato Giro Tappa di Abbiategrasso e Brontolobike: al termine  riso per tutti! Ilaria Scarcella

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