CISLIANO – Si è tenuta anche nel Comune di Cisliano la commemorazione per tutte le vittime della mafia. La ricorrenza nazionale che cade il 21 marzo è stata celebrata dal Comune di Cisliano insieme al Comune di Cusago la scorsa domenica 20 marzo. La celebrazione ha visto presente, oltre a gran parte dell’Amministrazione Comunale cislianese, anche quella del Comune di Cusago con la gradita presenza del sindaco Giovanni Triulzi. Il corteo, partito dalla sede comunale di via Piave, dopo aver attraversato il paese è giunto alla Masseria, il bene confiscato da ormai più di dieci anni al clan della n’ndrangheta calabrese Valle. Durante il percorso sono stati letti tutti i nomi delle vittime di mafia uccise non solo sul territorio lombardo ma su tutto il territorio nazionale, nomi che comprendono, oltre a funzionari di polizia, magistrati, politici, anche gran parte di normali cittadini che hanno perso la propria vita per combattere ogni tipo di mafia. Dopo l’arrivo presso la Masseria, i due primi cittadini hanno voluto concludere la commemorazione affermando che è fondamentale fare rete e collaborare fra le piccole amministrazioni per dare un segnale di unità e di forza nei confronti di tutti coloro che minano l’integrità di un paese o di un territorio. Cisliano ne è un importante esempio grazie alla confisca del bene Masseria, dove la criminalità era solita fare feste e celebrare la potenza della mafia stessa. Triulzi ha concluso, dopo aver ringraziato Durè, affermando che la campagna di lotta alla mafia è ben presente e attiva anche a Cusago, dove due appartamenti confiscati dieci anni fa passeranno a breve al Comune, in modo da ospitare i primi profughi ucraini che giungeranno nel comune lombardo. L’evento si è concluso con la visita della Masseria e un piccolo rinfresco organizzato da alcuni volontari della Pro Loco. Giacomo Menescardi

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