ABBIATEGRASSO – La città piangeva la scomparsa di padre Almini, quando proprio durante la sua tumulazione, al Vicario dell’Arcivescovo è arrivato il messaggio della morte di don Domenico Sguaitamatti, stroncato da infarto a soli 66 anni. Don Domenico aveva partecipato solo giovedì scorso alle funzioni religiose per la festa di Abbiategrasso. In molti ricordano ora questo ultimo incontro, uno dei tanti con il gruppo Agave e con i tanti altri amici abbiatensi che lo hanno seguito nel suo percorso sacerdotale, le sue prediche sempre molto apprezzate, memorabile guida alle opere d’arte di cui era esperto conoscitore, docente di storia dell’arte al Collegio San Carlo e responsabile dei Beni Culturali della Curia Milanese. Il malore che non gli ha lasciato scampo è arrivato mentre si stava occupando del trasloco, stava infatti per trasferirsi in un appartamento adiacente a quello dell’Arcivescovo Delpini che intendeva facilitarlo, evitandogli le scale, dopo il recente intervento alla schiena che lo obbligava all’uso delle stampelle. Nessuno però poteva presagire la sua perdita, una perdita che ha provocato un profondo dolore e un rimpianto in tutta la comunità abbiatense per cui era punto di riferimento e motivo d’orgoglio. E.G.

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