ABBIATEGRASSO – Il Natale, com’è tradizione, si festeggia in famiglia, con le persone più care, soprattutto accanto ai più piccoli e ai più anziani. E proprio dalle persone anziane e sofferenti, ricoverate nei reparti dell’Istituto Golgi, in perenne attesa di tornare nella propria casa o di vedere, anche solo per pochi attimi, il volto di un familiare in visita, ha voluto iniziare l’itinerario natalizio degli alunni di alcune classi della scuola primaria “Umberto e Margherita di Savoia”, che mercoledì scorso hanno portato un po’ di gioia in un luogo dove solitamente regna la tristezza della malattia. Un momento coinvolgente, vissuto con emozione da parte di tutti, piccoli e grandi: i “nonni” hanno ascoltato interessati e sorridenti le canzoncine di Natale cantate dal coro dei “nipoti”; i bambini hanno poi lasciato agli anziani un pensierino come augurio per le prossime festività, un disegno o una stellina di carta colorata, frutto di lavoretti realizzati a scuola; un responsabile del Golgi ha letto quindi una poesia con gli auguri degli ospiti dell’Istituto, che ha consegnato a mo’ di pergamena ad alunni ed insegnanti, prima di offrire a tutti una cioccolata calda. Il testo, molto bello, si presta ad essere meditato in famiglia e a scuola e rispecchia l’augurio affettuoso che dei nonni possono rivolgere ai nipoti: “Non ti auguro un dono qualsiasi/ti auguro soltanto quello che i più non hanno/ti auguro tempo,/per divertirti e per ridere,/se lo impiegherai bene potrai ricavarne qualcosa./Ti auguro tempo per il tuo fare e il tuo pensare,/non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri./Ti auguro tempo, non per affrettarti a correre,/ma tempo per essere contento./Ti auguro tempo non soltanto per trascorrerlo/ti auguro tempo perché te ne resti,/tempo per stupirti e tempo per fidarti/e non soltanto per guardarlo dall’orologio./Ti auguro tempo per toccare le stelle,/e tempo per crescere e maturare./Ti auguro tempo per sperare nuovamente e per amare…/Ti auguro tempo per trovare te stesso, per vivere ogni giorno/ogni tua ora come un dono./Ti auguro tempo soprattutto per perdonare…/Ti auguro di avere tempo/TEMPO PER LA VITA”. Il vociante e colorato corteo di bimbi, che indossavano tutti il rosso cappello da Babbo Natale, si è quindi diretto in piazza Marconi e successivamente in piazza Castello, dove, davanti al presepe prima e all’albero di Natale poi, il coro di giovanissimi ha ripetuto il repertorio di canti natalizi, porgendo così gli auguri in musica al Sindaco e all’intera città. Il primo cittadino ha apprezzato l’iniziativa e ringraziato gli alunni, invitandoli a “prepararsi a celebrare il Natale con il cuore, pensando alle persone che ci vogliono bene e a cui vogliamo bene”. M.B.

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