GAGGIANO – L’allarme è scattato giovedì scorso quando una ragazzina di 14 anni è stata trovata  dai compagni, incosciente, nel bagno della scuola media che frequenta a Gaggiano. Sono accorsi un’ambulanza e l’elisoccorso oltre ai Carabinieri e alla Polizia Locale per accertare l’accaduto. Si è compreso che la studentessa aveva preso volontariamente dei farmaci  con intenti autolesionistici, fortunatamente grazie alla tempestività dell’intervento, ricoverata in codice rosso all’ospedale Buzzi di Milano, si è evitato il peggio. Non si conoscono certo le motivazioni dell’adolescente ma il suo gesto si può interpretare come una richiesta di attenzioni e di aiuto estrema, sintomo di un disagio che si traduce sempre più spesso nel mettersi in situazioni estreme. Dalle serate con gli amici, a rischio intossicazione etilica, fino ad arrivare al coma. Corse spericolate in auto fino a rischiare la propria e l’altrui vita, giochi, eccessi che portano alle tragedie. Fenomeni che non accennano a diminuire, anzi sono in crescita. Occorre intensificare campagne di sensibilizzazione e formazione ai giovani ma, come sempre, forse ancora più “curativi” sono il dialogo, l’autorevolezza con l’affetto, le attenzioni… L’amore si rivela la cura migliore in ogni età. E.G.

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