GAGGIANO –  Nel pomeriggio di venerdì 17 marzo, i Carabinieri della Compagnia di Rho hanno arrestato un 47enne marocchino, già noto alla Giustizia per rissa e contraffazione, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Enorme il quantitativo di droga trovata nell’appartamento a Gaggiano: quasi 18 chili di cocaina, di elevato grado di purezza, di più di 1,2 chili di eroina e di oltre 700 grammi di hashish, per un valore commerciale stimato superiore al milione di euro. L’uomo faceva la spola tra l’Olanda e l’Italia, ad incastrarlo diverse segnalazioni di via vai nell’appartamento. Quando è scattato il blitz, lo spacciatore è stato bloccato mentre accedeva all’appartamento a Gaggiano, che si è scoperto essere utilizzato unicamente come deposito per la droga.  In alcuni borsoni sotto un letto, i Carabinieri hanno rinvenuto 22 panetti di stupefacente e due bilancini di precisione, pronti per essere portati in Olanda. Verifiche sono state effettuate anche all’abitazione di residenza, ubicata a Bollate, dove gli operanti hanno rinvenuto e sequestrato oltre 22 mila euro in contanti nascosti in un armadio, un’agenda con la contabilità dello spaccio e tutto l’occorrente per confezionare le singole “dosi”.  Il blitz è scattato poco prima che l’uomo partisse per l’Olanda, dove avrebbe fatto perdere le sue tracce, forse perché ormai si sentiva “braccato” dalle forze dell’ordine. I militari lo hanno seguito da Bollate a Gaggiano, fino all’appartamento dove fu fermato Abdel Mayid Touil, il 22enne marocchino accusato da Tunisi di aver partecipato alla strage del 18 marzo al museo del Bardo ma poi scagionato del tutto . L’arrestato è stato condotto presso il carcere di Pavia.

 

 

 

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