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Fusione: l’Amministrazione comunale risponde alle accuse

VERMEZZO – “La Fusione dei due Comuni è un progetto molto importante che oggettivamente migliorerà i servizi e la qualità della vita di tutti noi Cittadini. Per questo dovrebbe essere sostenuto e promosso nelle parole e nei fatti da tutte le forze politiche” così Progresso e Tradizione-Cipullo Sindaco, che rappresenta la maggioranza in Consiglio comunale di Vermezzo, risponde alle critiche dell’opposizione Viviamo Vermezzo espresse la scorsa settimana. “La scelta della minoranza di non partecipare alla discussione sulla delibera di avvio della Fusione tenutasi nel Consiglio comunale del 24 maggio ci lascia molto perplessi, inoltre non possiamo esimerci dal rispondere a delle loro affermazioni rilasciate la settimana scorsa su questo settimanale. – afferma la maggioranza –  Leggendo le loro dichiarazioni, si evince che il gesto di ‘sedersi dalla parte dei cittadini’ dipende da errori nel testo della delibera e sulla certezza che i tempi per concludere il processo di fusione sono ormai scaduti. A ragion del vero, la delibera presentava un errore di trascrizione di data, era riportato 04 luglio anziché 04 agosto. Ciò premesso, il loro ‘sedersi dalla parte dei cittadini’ senza partecipare alla discussione ci risulta essere l’esatto opposto di chi vuole collaborare e aumenta i nostri dubbi sulla loro sincerità nel sostenere la fusione dei due Comuni, in quanto: 1) Il regolamento del consiglio comunale prevede che eventuali errori nel testo della delibera possono essere corretti nella stessa seduta in cui la stessa viene presentata. 2) Abbiamo istituito una apposita Commissione consuntiva composta da consiglieri di maggioranza e minoranza dei due comuni; in rappresentanza della minoranza di Vermezzo vi è il consigliere Filleti. La stessa delibera è stata letta e approvata dalla Commissione proprio per condividerne il testo ed evidenziare eventuali anomalie.  Ci chiediamo: perché in quella seduta il consigliere Filleti non ha espresso subito le sue perplessità? Perché non hanno accettato di correggere la data errata nella stessa seduta di Consiglio, come previsto dal regolamento, invece di chiederne il rinvio? Un’ipotesi potrebbe essere che fanno semplicemente ostruzionismo oppure puntano ad allungare ulteriormente i tempi. E infine scrivere sui giornali con assoluta certezza che ‘i tempi per la fusione sono ormai scaduti’, solo per un sentito dire, è la conferma che questa minoranza, pur cosciente della bontà del progetto e pur apparentemente favorevole, per soli interessi politici nei fatti lavora contro.  Ma forse…abbiamo frainteso”, conclude l’Amministrazione comunale di Vermezzo.

 

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