VERMEZZO CON ZELO – Vermezzo e Zelo diventeranno un Comune unico.
La scorsa domenica 30 settembre i cittadini dei due paesi hanno votato, sfiorando il 50% di affluenza, e hanno optato per il “sì” alla fusione.
La vittoria del “sì”, voluta e candidamente sperata dalle due giunte in carica, è stata netta e significativa.
Se da una parte il 49% di affluenza potrebbe far storcere il naso di molti, neanche un cittadino su due ha partecipato al voto, in un periodo politicamente difficile come questo di disaffezione e rabbia contro la cosa pubblica, il dato non è da sottovalutare.
Tenendo presente quanto sopra, il dato forte è sicuramente l’oltre 62% di “sì” in ambedue i comuni.
La paura degli addetti ai lavori era infatti che pochi cittadini trovassero il tempo di recarsi alle urne, ma con quasi la metà di votanti e il consenso alla fusione vincente con quelle percentuali è sicuramente un risultato forte. La fusione dei due comuni faceva parte del programma elettorale della giunta guidata dal sindaco Andrea Cipullo, forte quindi l’impegno e la volontà di questi affinché la promessa elettorale trovasse concretezza. A loro e alla fusione in questi mesi s’è opposto con fermezza  il gruppo di minoranza “Viviamo Vermezzo” che, pur avendo avuto nelle scorse elezioni la fusione come punto del proprio programma, ha deciso di essere contro questa modalità di fusione, motivando la scelta punto per punto (diversi gli interventi che abbiamo pubblicato nelle scorse settimane, oltre al’intervista video sulla pagina Facebook dell’Eco) . Non potendo ripercorrere tutte le schermaglie e le posizioni, trovate anche sul nostro sito numerose interviste in merito, ci limitiamo ad ipotizzare che questi dati percentuali siano figli proprio di questo scontro, spesso il confronto non si è limitato al tema della fusione, ma è parso più uno scontro politico: tutto ciò ha accresciuto l’attenzione dei cittadini, spingendoli in molti ad esprimere il voto.
L’esito è chiaro, se il voto negativo fosse stato un’espressione di  contrarietà all’Amministrazione Cipullo, questo non c’è stato; il “sì” alla fusione è stato un consenso all’accorpamento dei due Comuni, un successo dei sindaci e dei loro programmi, questo è vero, ma la scelta non crediamo sia stata meramente politica, i cittadini hanno compreso l’importanza della fusione, i benefici e le opportunità che un unico comune potrebbe portare all’Amministrazione pubblica.  Abbiamo sentito il sindaco Cipullo poche ore dopo la chiusura dei seggi, una volta confermata la vittoria del “sì”: “Un successo prima dei cittadini di Vermezzo e Zelo, era importante che i due Comuni si esprimessero. Un risultato importante anche per noi, abbiamo subito attacchi anche sul personale e politici, questo voto è stato per noi molto confortante e ci ha confermato la bontà del nostro lavoro. Era cruciale per noi che i due Comuni cogliessero questa opportunità, ci hanno attaccato ma ancora una volta i cittadini hanno votato con noi; le polemiche di queste settimane devono passare in secondo piano, era importante che vincesse il sì e così è stato. Il prossimo sindaco avrà tutte le possibilità di fare bene, un Comune più grande significa più risorse e la possibilità di rispondere ancora meglio alle esigenze dei cittadini. Grazie a tutti i cittadini di Vermezzo e Zelo”! Sin dalle prime ore dopo la chiusura delle urne il risultato è parso evidente, gli esponenti delle due giunte in carica hanno così sin da subito potuto conoscere il risultato e festeggiare dopo mesi di confronti accesi. Non doveva essere un voto politico, a sostegno o contro i sindaci, ma da quel che appare, probabilmente anche complici le opposizioni, il “sì” alla fusione è comunque una medaglia da appuntare al petto di Cipullo. Ora il sindaco uscente di Vermezzo potrà ricandidarsi pur avendo già fatto due mandati, era infatti questo l’argomento scottante per l’opposizione di “ Viviamo Vermezzo “, che accusava Cipullo di voler fare la fusione solo per potersi ricandidare. Il sindaco e i suoi collaboratori hanno ribadito il concetto che la fusione fosse importante per il bene dei comuni e che per la campagna elettorale ci sarebbe stato tempo… Ora il Sindaco di Vermezzo Cipullo e la Sindaca di Zelo Gabriella Raimondo decadranno e per la primavera prossima si potrebbe andare ad elezioni.  Abbiamo cercato di strappare una confidenza ad Andrea Cipullo circa la possibilità che si ricandidi: “Ora non posso rispondere, non lo so, era importante il passaggio della fusione, nei prossimi mesi valuterò…”. Luca Cianflone

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