Ci sembra utile far conoscere pubblicamente la posizione che abbiamo sempre tenuto apertamente nella discussione interna ed esterna al Partito Democratico. In vista delle prossime elezioni amministrative che riguardano la nostra città, noi riteniamo che il principale obiettivo che deve porsi il Pd sia quello di promuovere la costruzione di un ampio fronte di forze progressiste le quali, nell’ambito locale e nazionale, abbiano a riferimento una politica e una società aperta,  in grado di affrontare secondo principi di inclusione e con metodi democratici le sfide che ci vengono poste. Oggetto della discussione programmatica sono temi importanti, dai quali non possiamo sfuggire: occorre infatti garantire a livello locale un difficile, ma necessario sviluppo, che assicuri soluzioni concrete alla disoccupazione e alla marginalizzazione  (in particolare giovanile) e al tempo stesso si sposi con le necessità di compatibilità rispetto al nostro territorio e alle nostre tradizioni. In questa direzione riteniamo che l’apertura a consultazioni primarie sia essenziale, non solo per la scelta del candidato della coalizione, ma anche per allargare la partecipazione e rilanciare un dibattito sulla nostra città e sul suo futuro. Dibattito che deve essere ampio e il più aperto possibile perché  noi  crediamo che le questioni poste non possano trovare risposte, se non di facciata e inefficaci, da parte della destra locale e da chi propone una visione populista e banalizzata della politica. L’obiettivo finale è quello di pervenire ad uno schieramento ampio e non marginalizzato, nel quale il Pd sia parte attiva in grado di fornire donne e uomini, giovani, ma prima di tutto idee per il rilancio di una città che vive un momento molto delicato,  in crisi di ruoli e di identità. Giuseppe Curatella, Alessandro Mola, Leonardo Cognetti, Roberto Porati, Francesco Lampugnani, DeGiovanni Roberto

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