L'eco della città

“Enigma” e “Ivan”, turbinio di emozioni al Lirico

MAGENTA – Dopo due sold-out consecutivi, Incontroscena torna sul palcoscenico del Teatro Lirico del Comune di Magenta, che sostiene questi appuntamenti della rassegna, con un nome d’eccezione, Ottavia Piccolo, mercoledì 1 marzo 2017 alle ore 21.00, con lo spettacolo Enigma – Niente significa mai una cosa sola, di Stefano Massini e diretto da Silvano Piccardi.

In scena una straordinaria Ottavia Piccolo, accompagnata da un eccellente Silvano Piccardi, raccontano la Berlino di circa vent’anni dopo quel fatidico 9 novembre 1989, in cui il Governo della Repubblica Democratica Tedesca decretò la soppressione del divieto, per i suoi cittadini, di passare liberamente dall’altra parte del ‘muro’ che fino ad allora aveva diviso in due la città, il paese e il mondo intero. Ed ecco che, caduto il muro, vite, esperienze, certezze, lutti e speranze, si frantumano, si incontrano, si mischiano. La chiave di lettura di Enigma sta nel sottotitolo: “niente significa mai una cosa sola”, ogni elemento reale, ogni dato di conoscenza si rivela poi ‘altro’ da ciò che pareva essere. Decifrare il senso della vicenda, sia personale che collettiva, che lega i due personaggi, è il compito a cui l’autore chiama i personaggi stessi ma anche e soprattutto il pubblico, attraverso la suspense del gioco teatrale, in un crescendo degno di un thriller psicologico. La posta in gioco non è solo la possibilità/capacità di sbrogliare i tanti piccoli enigmi delle due vite che si intrecciano, si scontrano e si confrontano sul palcoscenico, ma quello di penetrare il più grande degli enigmi: quello della Storia stessa. Incontroscena torna poi alla ribalta del Teatro Lirico del Comune di Magenta con un altro grande nome del teatro italiano, Fausto Russo Alesi, in scena venerdì 10 marzo 2017 alle ore 21.00, con lo spettacolo IVAN, diretto da Serena Sinigaglia.  Lo spettacolo – una produzione ATIR Teatro – è liberamente tratto dal grande classico I fratelli Karamazov di Fedor Dostoevskij e adattato dalla stessa regista. In scena dunque il racconto che Ivan, il fratello “tormentato”, fa ad Alioscia, il fratello “santo”, nel corso del sopracitato romanzo di Dostoevskij. Un racconto che parla oggi più che mai di quelle questioni fondamentali che gravano su di noi, uomini della crisi. Ivan immagina che nella Siviglia del 1500, nel momento più sanguinario e terribile dell’inquisizione, Gesù ritorni tra gli uomini. Il Grande Inquisitore, che ha mandato a rogo decine e decine di persone considerate “eretiche”, lo individua immediatamente e lo fa imprigionare. Poi, di notte, scende nelle celle in cui è rinchiuso e gli parla… L’inquisitore sostiene che l’ideale spirituale del Cristo è troppo grande cosa per gli uomini comuni. Pochissimi eletti possono avere la forza di realizzare e perseguire quei santi dettami, pochissimi, dopo trenta giorni nel deserto, opporrebbero al maligno un secco no. Chi di noi, se fosse lacerato dalla sete e dalla fame, rifiuterebbe acqua e pane, foss’anche dalle mani del diavolo in persona? Chi rifiuterebbe il dominio sul mondo, se gli fosse offerto senz’altra condizione che un simbolico inchino? E chi non vorrebbe assistere di persona ad un miracolo per poter finalmente abbandonarsi senza più dubbi alla fede? La fede del Cristo è una fede che richiede grandezza d’animo. Egli ci chiede il controllo degli istinti, la profonda convivenza coi dubbi più laceranti, e l’abbandono di qualsiasi potere e bene terreno. La rinuncia, il sacrificio, il dubbio. Questo devi affrontare se vuoi essere libero. Eccola la legge del Signore.  Ma l’essere umano è debole e ribelle per natura. Egli cerca la felicità e non la libertà. Uno spettacolo incredibile, capace di portare sul palcoscenico l’uomo e l’umanità intera in un crescendo di riflessioni ed emozioni sui grandi temi dell’esistenza. Intero: € 10. Ridotto under 26: € 8. Informazioni: www.teatrodeinavigli.com; teatrodeinavigli@gmail.com. Tel. 348.0136683  – 324.6067434. Facebook: Teatro dei Navigli | Twitter: @TeatroNavigli. Ufficio – segreteria: ex Convento dell’Annunciata, via Pontida, Abbiategrasso. Apertura al pubblico: dal martedì al sabato 15.00 – 19.00. www.teatroliricomagenta.itwww.comune.magenta.mi.it. Tel. 02.97003255 Via Cavallari, 2 – Magenta. Apertura al pubblico: martedì e giovedì h. 10.00-12.00 / 17.00 – 19.00. Sabato h. 10.00 – 12.00.

 

 

 

 

 

 

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