ABBIATEGRASSO – Ne aveva parlato il consigliere Gornati (PdL) nei 5 minuti  a disposizione durante l’ultimo Consiglio comunale del 29 giugno. “Non solo non  va l’aria condizionata questa sera – aveva detto – in Consiglio comunale si deve venire in inverno col piumino, in estate in canottiera, ma tutto il Castello è in queste condizioni, i bibliotecari e gli utenti si devono portare il ventilatore, è un grave disagio. Mi risulta che sul tavolo di Amaga giaccia da tempo un preventivo di 9.000 euro per sistemare l’impianto ma non si è fatto nulla”. Lo stesso disagio è stato percepito da tutti quanti hanno partecipato a incontri che si sono tenuti in Castello nei giorni successivi, fino alla lettera di denuncia da parte dei dipendenti della biblioteca che, esasperati da una situazione diventata insostenibile, fino a dover portare all’aperto tavoli e sedie per gli studenti a caccia di un filo d’aria, hanno chiesto di rivedere gli orari per evitare almeno le ore più calde nel Castello, diventato un forno. Giovedì hanno fatto pervenire la richiesta di “interventi rapidi e una presa di coscienza da parte di chi avrebbe dovuto provvedere alla sistemazione della climatizzazione”, ottenendo di chiudere la biblioteca alle 16.30, ora cruciale per il calore che si accumula nella struttura. Sembra che lunedì inizieranno i lavori, con la speranza che terminino il prima possibile sia per i ragazzi che frequentano la biblioteca per preparare gli esami ma soprattutto  per chi ci lavora ed è costretto a rimanere nella struttura anche in circostanze come le attuali che si possono e si devono evitare. E.G.

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