L'eco della città

Qui batte un cuore “alpino”

sdr

ABBIATEGRASSO – Erano le 23 di giovedì 9 maggio quando in piazza Castello hanno iniziato a vedersi le prime piume in giro per la città. Un preludio particolarmente carico di emozione ad anticipare una due giorni ricca di eventi. Gli Alpini di Abbiategrasso, sempre pronti alle esigenze della città e alle richieste dei cittadini, hanno fatto l’ennesimo regalo portando una sostanziosa parte dell’Adunata Nazionale di Milano proprio nelle nostre strade: a partire dal coro di Accumoli. Quest’ultimo poi ha fatto venire i brividi in piazza Marconi durante il canto per la consegna del Gonfalone, un cittadino da lontano ha urlato “Viva l’Aquila, Viva Accumoli!”. Un momento intenso carico di pathos leggibile sui volti delle persone in cui si è accesa una luce di solidarietà come se l’Italia fosse tutta lì, in quel momento, riunita in un abbraccio di sostegno per le zone terremotate del centro Italia che ancora oggi, dopo anni, faticano a recuperare le forze. Sabato mattina è andata così: un continuo alternarsi tra momenti solenni e di gioia. Come lo è stato l’inaugurazione del monumento Dei Centenari in piazza Vittorio Veneto. Le strade che portavano verso la ex fontana erano chiuse, in attesa di ospitare le migliaia di persone strette attorno alla rotonda per ricordare un momento che si ripeterà tra moltissimi anni: il centenario dalla fine della Grande Guerra ma anche il secolare evento della nascita dell’associazione nazionale degli Alpini, avvenuta proprio a Milano nel 1919. A togliere il tricolore dal mappamondo vestito con cappello alpino (simbolo degli Alpini nella globalità) c’erano le forze politiche, nella persona del sindaco Cesare Nai, le rappresentanze ecclesiastiche, l’artista della scultura Antonio De Paoli e il capogruppo della sezione abbiatense Alfonso Latino, ormai pietra miliare di questa associazione che ha dato e continua a dare tanto per la città. Citiamo solo qualche importante manifestazione ad opera degli Alpini, per rammentare l’influenza delle “penne” negli ultimi anni: sono arrivati a ben 39 edizioni della Castagnata (ormai definita polentata) di ottobre, sempre presenti con il coro ANA per la festa della Repubblica con il concerto “Penne e piume al vento”, da anni sono una presenza costante con vin brulè e the caldo durante la notte di Natale, lo scorso agosto 2017 hanno portato la loro solidarietà e buon cibo ad Accumoli. La lista non finisce qui ma, per ora basta a farci capire quanto gli Alpini siano una presenza costante, importante ed essenziale per il nostro territorio: da qui fino al resto del mondo. Cittadini, esponenti politici, cori, affezionati, curiosi, addirittura cavalieri medievali (giustificati dalla presenza delle Giornate Medievali), giovani, anziani e perfino i commercianti hanno festeggiato recandosi in piazza o esponendo il tricolore. I negozi, in particolare, grazie alla collaborazione con ConfCommercio, un’altra importante realtà che fa da collante tra le associazioni abbiatensi, si sono impegnati in una replica del concorso delle vetrine di ottobre qui in veste alpina. Tante le vetrine fantasiose e celebrative alcune esaltando il tricolore, altre più commoventi come quella di Super Peppino che ha messo in mostra gli scarponi alpini seguiti dalla frase “Scarpe grandi, cervelli fini, evviva gli Alpini”. Negozi alimentari, di abbigliamento e molte altre attività hanno contribuito con creatività e con il cuore ad una festa dalla portata nazionale rendendola unica e irripetibile in nessun’altra città se non Abbiategrasso. Domenica gli Alpini di Abbiategrasso erano in prima linea al Raduno Nazionale a Milano, un evento che ha abbracciato tutta l’Italia, per sempre grata ai suoi amati Alpini. Ilaria Scarcella

 

Exit mobile version