ABBIATEGRASSO – “Siamo andati ben oltre lo schiamazzo e il disturbo della quiete. Ci sono stati veri e propri atti vandalici e alcune aggressioni. Abbiamo quindi deciso di intraprendere azioni forti. Ci siamo rivolti al Prefetto e attendiamo di avere un incontro per valutare le contromisure disponibili. Tutti noi, sindaco prima di tutti, teniamo molto alla sicurezza cittadina. Bisogna intervenire”. Queste le parole dell’assessore abbiatense alla Sicurezza Alberto Bernacchi, in merito al rincorrersi di episodi gravi, accaduti in città. Pestaggi, danni a strutture e proprietà private, divertimenti che del gioco hanno poco (come l’ uso improprio di un estintore in Galleria Mirabello). “Negli orari notturni non abbiamo possibilità di far girare la Polizia Locale, quindi abbiamo chiesto una maggiore presenza dei Carabinieri ma anche per loro non è facile esser presente su tutto il territorio. È un problema che ci portiamo avanti da diverso tempo e stiamo cercando soluzioni, ma non dipende direttamente da noi”. Per quanto riguarda i danneggiamenti fatti in zona fiera (pavimentazione, cestini e colonnine dei servizi telefonici), il Comune ha provveduto a rilevare i danneggiamenti e si aspetta la quantificazione dei danni. “Vedremo, spiace molto assistere o prendere contezza di atteggiamenti del genere. Proveremo a trovare delle soluzioni in tempi rapidi”. Spiace vedere giovani che, invece di godere di questa ritrovata libertà (con le dovute precauzioni sanitarie e di distanziamento), impieghino il loro tempo danneggiando la propria cittadina e disturbando la quiete pubblica. In alcuni contesti, per i giovani risultano esserci pochi spazi e locali, Abbiategrasso invece presenta una buona offerta di locali serali. Viene quindi meno il discorso del “i giovani non sanno cosa fare”, comunque argomento che potrebbe al massimo solo spiegare e non giustificare atteggiamenti del genere. Qui si tratta di ragazzi a cui manca una coscienza collettiva e sociale. In chiusura l’assessore Bernacchi parla della pronosticabile invasione delle sponde e spiagge del Ticino: “L’obiettivo è quello di mantenere l’ordinanza di chiusura al traffico veicolare, quantomeno per la domenica. Lasciando comunque la possibilità di raggiungere il fiume con mezzi alternativi. Questo per evitare e limitare assembramenti. I controlli in tal senso proseguono anche in città. Il rispetto delle norme è ancora centrale in questa ripartenza e dobbiamo fare in modo di vigilare su locali e persone, non possiamo abbassare la guardia”.  Luca Cianflone

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