ABBIATEGRASSO – L’assessore regionale alla Sanità, Giulio Gallera, è stato nominato nel 2016 e pochi mesi dopo l’inaugurazione dell’ultima struttura del nuovo Cantù, completamente rifatto, esattamente il 12 dicembre è stato chiuso di notte il P.S. ed è  iniziato il depotenziamento dell’ospedale. Ma è iniziata anche la battaglia della popolazione dei 14 comuni dell’abbiatense per riavere i servizi che l’ospedale, principale punto di riferimento, garantiva da oltre un secolo. Una battaglia che ha conseguito dei risultati come la delibera del Consiglio Regionale che ha deciso la riapertura notturna del P.S e il ripotenziamento del Cantù, lo stesso giorno, il 7 maggio 2019, della manifestazione popolare che si è tenuta a Milano, davanti al Pirellone. Delibera, un atto amministrativo ufficiale,  bellamente ignorata dall’ass. Gallera. Ora Gallera è stato rimosso, definito ‘stanco’ dal governatore Fontana, dopo che  con la sua inadeguatezza ha imbarazzato  la sua stessa maggioranza. Al suo posto, assessore al Welfare, Letizia Moratti. Non ha perso tempo il presidente dei sindaci dei 14 Comuni dell’abbiatense, Marco Marelli di Morimondo che, come ha dichiarato a un quotidiano, ha chiesto un incontro al neo assessore Moratti. La richiesta di un incontro al nuovo assessore, a cui intende partecipare, è stata sollecitata anche dal Comitato Popolare Intercomunale , al sindaco Nai, con una ‘Lettera aperta’ che riceviamo e pubblichiamo. E.G.

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