Incontriamo Andrea Pasini, imprenditore di Trezzano sul Naviglio, attento ai temi di politica e attualità. Cosa ne pensa dell’Europa? “Questa Europa a trazione francotedesca ci ha sinceramente stancato. E giorno dopo giorno ci sta facendo incazzare sempre di più. Una domanda sta sempre con più frequenza occupando i miei pensieri: ma chi cavolo si credono di essere i due capi di stato di Francia e delle Germani, Macro e la Merkel ? La risposta è : si sentono gli zar dell’euro e secondo loro possono dire e fare ciò che vogliono per tutelare solo i loro interesse a discapito delle altre nazioni che compongono l’Eurozona. La dimostrazione plastica di ciò che sto affermando, con estrema facilità, si può leggere nelle proposta del documento che La Francia e la Germania hanno già pronto sul nuovo budget dell’Eurozona. Il documento verrà presentato lunedì 19 novembre  durante una riunione dei ministri delle Finanze a Bruxelles. L’accordo è stato descritto dai politici delle due nazioni come un ‘grande passo in avanti’. Secondo il sito del quotidiano tedesco Der Spiegel, che ha visionato il documento di due pagine, i fondi dell’eurobudget su cui si sono accordati Parigi e Berlino arriveranno soltanto a chi rispetta le regole dell’Ue comprese quelle di bilancio. Che strano! In questa Europa le regole se le suonano e se le cantano come meglio e come gli conviene sempre la Germania e la Francia e questo dovrebbe iniziare a far capire a qualcuno nei palazzi romani  che non è più possibile accettare  tutte le  imposizioni che da Bruxelles arrivano all’Italia.  Allo stato attuale, appunto, l’Italia rimarrebbe esclusa da questo provvedimento. Ma che strano aggiungerei! Si tratta di un progetto lanciato da Emmanuel Macron, che il governo Merkel, grazie alla forte spinta dei socialdemocratici, avrebbe accettato. “Il budget farà parte del bilancio europeo”, si legge nel documento anticipato dal portale del magazine, ma interesserà in modo speciale l’eurozona. I fondi però potranno essere disponibili soltanto per i Paesi che rispettano le regole dell’Ue, incluse quelle del bilancio.  – continua Andrea Pasini – Paesi come l’Italia che  non rispettano il patto di stabilità non avrebbero alcuna chance. Nel documento approvato secondo i francesi e i tedeschi il budget stanziato servirebbe per garantire la stabilità dell’Eurozona. L’obiettivo sempre secondo la Francia e la Germania è sostenere rilevanti investimenti e riforme dei paesi membri dell’eurozona.  Non è citata da nessuna parte la consistenza dei fondi destinati all’eurozona. Ma la cosa certa è che saranno gli stessi paesi dell’eurozona a finanziarlo, sulla base di prescrizioni strategiche annuali. Per cui anche l’Italia dovrà pagare per  mantenere questa proposta ma a differenza degli altri paesi l’Italia non ne potrà usufruire qualora ne avesse necessità perché  come dicono i francesi e i tedeschi non rispetta le regole dell’Ue comprese quelle di bilancio. Che strano ! A questo punto non vedo l’ora che arrivino le elezioni per rinnovare il parlamento europeo a maggio del 2019 e sono proprio curioso di vedere cosa succederà in termini di crescita di consenso elettorale dei così definiti partiti populisti. Che personalmente ritengo essere gli unici capaci di poter ridare la dignità e la sovranità che meritano tutti gli stati e i popoli che rappresentano l’eurozona. Questo modello di Europa a trazione francotedesca ha stancato non solo l’Italia ma anche molti altri paesi dell’eurozona che non sopportano più e non sono più disposti ad accettare tutti i diktat che gli vengono imposti da queste sue nazioni. Con  le elezioni di maggio sono sicuro  arriverà un forte segnale di cambiamento che la maggioranza dagli italiani auspica ormai da anni” conclude Andrea Pasini di Trezzano Sul Naviglio.

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