Andrea Pasini, giovane imprenditore di Trezzano sul Naviglio, commenta l’attuale situazione politica nazionale: “Purtroppo per gli italiani le elezioni nel nostro Paese sembrano ormai una concessione, un’eccezione, una contorsione delle regole dei padri costituenti. Forse una populistica liturgia da guardare con sospetto. Io sono Andrea Pasini un giovane imprenditore di Trezzano Sul Naviglio e non mi vergogno di dire che  la democrazia rappresentativa ha ingrossato in maniera spropositata movimenti anti-casta che poi nella fase amministrativa del potere, hanno dimostrato di avere idee contraddittorie sulla realtà, in tutti i campi combinando enormi disastri al Paese.  – prosegue Andrea Pasini – Ma andiamo con ordine. È vero che Mattarella secondo la Costituzione deve verificare se esistono maggioranze parlamentari credibili prima di richiamare i cittadini italiani alle urne. Ma è anche vero che queste maggioranze non devono essere accrocchi o inciuci, di meri numeri, poltrone, nomine e di paure incrociate. Queste maggioranze devono avere una relazione logica con il sentimento popolare. Le maggioranze parlamentari credibili devono avere una sostanza democratica. Il 4 marzo del 2018 gli italiani hanno votato il centrodestra, primo senza i numeri per governare, ma primo. Poi il successo del M5s, il crollo del Pd, il sorpasso della Lega su Forza Italia. Poi Salvini e Di Maio hanno messo insieme ciò che nessuno gli aveva detto di mettere insieme. Inutile ridire quello che è stato detto mille volte, vale la pena solo sottolineare qui che l’unica antropologia comune era quella di aver capitalizzato, anche se ognuno per conto proprio, una lunghissima campagna anti-sistema. Com’è finita si sa. Con Conte che parla una lingua sub-istituzionale. In questi mesi poi il sentiment popolare si è espresso con le Regionali, tutte vinte dal centrodestra, con le Europee vinte dalla Lega che poi nei sondaggi ha toccato punte del 39 per cento. Lo dice Chomsky, ideologo della sinistra americana, e non un barbaro sovranista: se io cittadino voto e ho la sensazione di non poter cambiare la realtà o di non poter dare un giudizio su chi mi ha governato, allora la macchina democratica va in frantumi. Dunque come cittadino non esisto, non ci sono, non valgo e non conto. Questo pensa la maggioranza degli italiani oggi. E questi sporchi giochi di palazzo che si sono palesati tra due forze politiche che fino a ieri se ne sono dette di cotte e di crude non risparmiandosi i peggiori peggiori insulti e che oggi si sono unite per formarne un governo insieme tra gli italiani fa aumentare la percezione che la parola del popolo non conti nulla. Alla fine diciamoci la verità tutti questi sporchi giochetti politici non nascono con l’obiettivo sano di fare bene al Paese ma nascono semplicemente per cercare di far affondare politicamente una persona che ha un nome e un cognome : Matteo Salvini. E tutto questo è studiato e manovrato da forze oscure ordite da ignobili figuri i quali sono i veri governanti. – afferma Andrea Pasini – I quali per mano di questi politicanti usurpatori imposti dalla Finanza, dai Capitalisti, dai Poteri Forti e dalle lobby finanziare fanno ciò che vogliono e gestiscono questa finta democrazia per soddisfatte solo i loro meri interessi personali a discapito di interi popoli. Ora staremo a vedere se anche questa volta vinceranno gli sporchi giochi di palazzo e se il Presidente della Repubblica darà la possibilità ad una acozzaglia di partiti e movimenti che non hanno nulla in comune, che non hanno un programma in comune, che non hanno ideali in comune ma che hanno in comune solo e semplicemente la volontà di spartirsi dei ministeri e cioè il potere. Sono proprio curioso di vedere come si comporterà Mattarella, se si schiererà dalla parte degli interessi degli italiani che chiedono a gran voce di poter andare a votare esprimendo legittimamente  un proprio diritto, oppure se avallerà questo pastrocchio politico senza senso tra Pd e 5 Stelle.  Andrea Pasini Trezzano Sul Naviglio

Views: 36