L'eco della città

Agosto in città: novità e cattive abitudini

ABBIATEGRASSO – A rendere più sopportabile questo mese d’agosto per chi è stato costretto a stare lontano da spettacolari orizzonti marini o montani, sono state senza dubbio le condizioni meteorologiche: forti temporali hanno procurato qualche danno e disagio, ma hanno fatto calare le temperature e hanno cancellato l’afa, rendendo più vivibili le giornate e le notti di chi è rimasto in città. Il caldo piacevole che ci ha accompagnato in queste ultime settimane si è rivelato inatteso, poiché ha smentito le previsioni che avevano preannunciato un’estate rovente. Un’altra novità si è affacciata ultimamente sul fronte politico abbiatense: un nuovo gruppo, Sinistra Italiana, si è appena costituito dalla fusione di Sel ed ex PD, puntando a presentarsi alle prossime amministrative. E sono in molti, appassionati di politica locale, a chiedersi “Ma chi sono costoro?!”, lo scopriremo cammin facendo. Altra notizia recente e inaspettata ci è giunta attorno a Ferragosto: il record del mondo conquistato dall’abbiatense Marco Bonfiglio nella gara delle “10 maratone in 10 giorni” ospitata sul Lago d’Orta. Bravissimo, i nostri complimenti! Sarebbe stata un’altra bella novità, in queste settimane in cui la città non si è certo svuotata, ma ha assunto ritmi più lenti e godibili, con minor traffico per le strade e meno gente nei negozi e nei supermercati, vedere dei cittadini più rispettosi delle regole di convivenza civile. Le cattive abitudini, invece, non sono andate in ferie: rifiuti ingombranti e sacchi colmi di spazzatura sono stati abbandonati dalle solite persone incivili nelle vie del centro come nei quartieri più periferici; file di auto in sosta vietata hanno continuato imperterrite a farsi notare davanti agli esercizi commerciali del centro storico; cani non tenuti al guinzaglio sono stati lasciati liberi di scorrazzare nei parchi pubblici, nelle aree verdi e per le vie della città, nonostante i divieti in vigore e i tragici fatti di cronaca che avrebbero dovuto scoraggiare chi ama trasgredire; urla e schiamazzi dei nottambuli di turno hanno continuato a disturbare la quiete notturna. Hanno creato, inoltre, qualche disagio i turni di chiusura per ferie di fornai e farmacie, fatto che ha costretto i cittadini alla ricerca del pane perduto, trovato poi nei supermarket della zona, e a lunghe file per acquistare i medicinali necessari. Per il resto, le giornate di questo agosto in città, finché non sono giunte a turbarci le tragiche notizie del terremoto nel Centro-Italia, sono trascorse tranquille, fra gite in bicicletta sull’alzaia dei Navigli o sulle strade tra i campi verso le spiaggette del Ticino, grigliate all’aria aperta, quattro chiacchiere sulle panchine attorno alla fontana del Castello o una partita a carte all’ombra degli ippocastani dell’allea. Albe e tramonti si sono fatti ammirare anche in città, belli a tal punto da reggere il paragone con quelli postati ogni giorno sui social network dai vacanzieri. M.B.

Exit mobile version