ABBIATEGRASSO – Si farebbe prima a dire dove la città si ritiene sufficientemente illuminata perché l’elenco dei punti segnalati come pericolosi  e insidie come tombini sporgenti, foglie scivolose e altri ostacoli che mettono a rischio i cittadini soprattutto di sera, sono sempre più numerosi. Da via Ginibissa a via Legnano, o segnalata come particolarmente buia e pericolosa la rotonda nei pressi del passaggio a livello in prossimità  della stazione ferroviaria. Buia la via Sforza, viale Papa Giovanni, viale Serafino dell’Uomo, ecc. ecc. La richiesta di un lettore: “Mentre si aspetta che vada in porto il grande Piano di illuminazione Pubblica annunciato, affidato a un’azienda esterna la 2A, invece che ad Amaga come invece diversi consiglieri sia di maggioranza che di minoranza avevano proposto, almeno  non si aspetti magari un anno e si sostituiscano le lampade bruciate. O si vuole risparmiare sulla pelle della gente che rischia di cadere o  com’è già successo davanti all’ospedale, di essere travolta perché non si riesce a vedere? Abbiategrasso è praticamente ovunque, al buio”.  A queste segnalazioni se n’è aggiunta un’altra domenica 12 gennaio che accompagnava il link di quanto si legge sulla pagina Facebook di Barbara De Angeli, che venerdì  aveva scritto “Ringrazio le luci delle auto perché ho fatto il tragitto viale Manzoni/viale Cavallotti e non c’era un solo lampione acceso #staccatelaspinaallagiunta”. Questo post ha scatenato molti commenti e condivisioni, essendo un problema molto sentito. L’elenco si è allungato, segnalati corso San Pietro, via F.lli Bandiera, via Montello che si percorre “con la pila del cellulare”, ecc.  Di altro tenore i commenti di politici, c’è chi ride come la consigliera leghista Magnoni e chi, come l’ass. Albetti, invita a non farne una questione politica, perché, scrive  che la colpa non è della Giunta “ma di Enel Sole già tempestivamente sollecitata a intervenire”. Altri simpatizzanti della Giunta sostengono che spetta ai cittadini segnalare il guasto all’800.90.10.50 indicando il numero di riconoscimento scritto sul palo. Sabato scrive anche il cons. Pusterla, portavoce della lista di Albetti “Abbiategrasso Merita” che annuncia: “Comunque al netto di polemiche segnalo che il centro di assistenza di Enel è intervenuto oggi alle 14. Verifichiamo se l’intervento ha sortito gli effetti sperati, altrimenti segnaleremo la problematica”. Quando si fa sera, vengono postate dal cons. Pusterla diverse foto che provano che la luce è tornata nelle vie segnalate da Barbara De Angeli. Quest’ultima a sua volta, il giorno dopo, interviene per dire che “Staccate la spina all’Amministrazione Nai” era una provocazione che, evidentemente, ha sortito l’effetto di provocare un ripristino immediato della luce e quindi “significa che non è poi così vero che la giunta non ha potere di intervenire in queste situazioni visto che magicamente dopo il mio post provocazione è tornata la luce! Questo significa che da oggi avete perso ogni alibi”. Inutile dire che tutto questo è stato molto letto e spiega il commento di una lettrice dell’Eco che segnala “il ritorno della luce, il miracolo De Angeli”. E.G.

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