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Il 25 e 26 settembre, festival “Fai la differenza” con il tema: omosessualità nell’Italia fascista

ABBIATEGRASSO – Quanto è difficile fare la differenza oggi. In un mondo in cui vige l’idea postmodernista del “tutto è già stato fatto”, a fare la differenza ci sono due associazioni abbiatensi che raddoppiano la fortunata idea dello scorso anno: il festival Fai la differenza. La veterana Iniziativa Donna con l’aiuto delle giovani menti della Salamandra pensano, disfano, si incontrano, discutono e sollevano problematiche sociali ancora radicate; come quella dell’omofobia che è fortemente collegato con le questioni di genere. Non è un caso che la rassegna sia dedicata ai Baci rubati. Amori omosessuali nell’Italia fascista. Per parlarcene le due associazioni fanno capo a due film, anzi, un film di Ettore Scola “Una giornata particolare” (1977) e il documentario che dà il titolo alla rassegna “Baci rubati. Amori omosessuali nell’Italia fascista” (2020) di Fabrizio Laurenti e Gabriella Romano. Quest’ultima presenterà anche il suo libro “Il caso G. La patologizzazione dell’omosessualità nell’Italia fascista”. Se lo scorso anno Fai la differenza aveva riempito la sala consigliare, quest’anno la volontà è quella di fare sold out presso l’Ex Convento dell’Annunciata di via Pontida, 31. Ecco il programma nel dettaglio. Sabato 25 settembre alle ore 15.45: Proiezione del film: “Una giornata particolare”, di Ettore Scola, con Marcello Mastroianni e Sofia Loren. Il 19 maggio 1977 il film di Ettore Scola veniva presentano al festival di Cannes. Quarantaquattro anni dopo riguardiamo a quel capolavoro innovativo per come aveva raccontato l’omosessualità e la femminilità, a seguire reading teatrali a cura di Iniziativa Donna. Domenica 26 settembre alle 16.00: Presentazione del libro: “Il caso di G. La patologizzazione dell’omosessualità nell’Italia Fascista” (2019, ETS editore), con l’autrice Gabriella Romano. Ore 17.00, proiezione del documentario: “Baci rubati – Amori omosessuali nell’Italia Fascista”. Introdurrà l’autrice Gabriella Romano. Sentimenti osteggiati, censurati, ma esistiti, vissuti e ricordati con fierezza nel docu-film di Gabriella Romano e Fabrizio Laurenti, prodotto dall’Istituto Luce-Cinecittà, applaudito al 38° festival di Bellaria. Per tutto il weekend sarà visitabile la mostra “Triangolo rosa” a cura dell’associazione Le rose di Gertrude e Arcigay Milano, nei seguenti orari: 10:30-12:00 e 14:30-19:00. La prenotazione è obbligatoria al numero: 351.5920238. Ilaria Scarcella

 

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